Nel greto della nostra intimità a volte le parole si prosciugano e il fiato non ha via d'uscita Momenti che si perdono così un libro aperto quando viene il buio e noi colpevoli di troppa aridità
Lasciati guardare un po' più a fondo - finché si può Senti come tremo perché sento che tutto finisce qui Lasciati guardare un po' più a fondo - finché si può Un ultimo saluto al nostro tempo e tutto finisce qui
E' futile comprendere perché a volte i pensieri si confondono e mischiano speranze e realtà Segnali che si perdono così un radar pronto quando chiude il cielo e noi colpevoli di troppa oscurità
Lasciati guardare un po' più a fondo - finché si può Senti come tremo perché sento che tutto finisce qui Lasciati guardare un po' più a fondo - finché si può Tienimi la mano perché sento che tutto finisce qui
Nel letto della nostra intimità, a volte le parole si prosciugano…
Lasciati guardare un po' più a fondo - finché si può Senti come tremo perché sento che tutto finisce qui Lasciati guardare un po' più a fondo - finché si può Un ultimo saluto al nostro tempo e tutto finisce qui Lasciati guardare un po' più a fondo - finché si può Senti come tremo perché sento che tutto finisce qui Lasciati guardare un po' più a fondo - finché si può Tienimi la mano perché sento che tutto finisce qui …che tutto finisce qui
SubsOnicA - Lasciati
sabato 17 gennaio 2004
venerdì 16 gennaio 2004
E' bello scoprire che anche quando non ce lo aspettiamo più, la vita ci sorprende..
La scorsa settimana ho accompagnato una persona ad una cena sociale di scrittori ed ho conosciuto una ragazza dallo straordinario sorriso sincero. Era venuta da sola in treno da Napoli e si è seduta di fronte a me.
Abbiamo iniziato a parlare del più e del meno e pian piano abbiamo scoperto di avere in comune la passione per la lettura, di condividere opinioni e idee su alcuni autori, come l'antipatia per Sciascia e Baricco e l'amore per i romanzi di Philip K. Dick. Tra una portata e l'altra, quella che avrebbe dovuto essere solo una noiosa serata da accompagnatore, tanto per non stare sempre chiuso in casa, è diventata una piacevole serata. E dopo qualche bicchiere di vino ci siamo un pò raccontati: lei è laureata in lettere e fa la commessa in una libreria. Io le racconto del mio lavoro e del mio desiderio di cambiare, di fare qualcosa di completamente diverso, per esempio il bibliotecario o il commesso di un negozietto di dischi stile "Alta fedeltà" di Nick Hornby. Passiamo dai libri alla musica e anche qui abbiamo in comune qualcosa di grandioso come Frankie Hi NRG. Approfitto della macchinetta digitale che ho appresso e le scatto qualche foto, lei sorride ma si lascia catturare dall'obiettivo e viene anche bene.
E con in bocca ancora il sapore della torta ci salutiamo, lei dormirà in un albergo nelle vicinanze e poi tornerà a casa. Io invece tornerò assieme alla persona che sto accompagnando. C'è un istante in cui forse ognuno dei due aspetta che l'altro faccia il passo decisivo chiedendo il numero di telefono o almeno l'indirizzo email.
Invece non succede niente, ci sialutiamo e ci auguriamo la buonanotte e poi ognuno va per la sua strada. Felice perchè ogni tanto scopro che al mondo esistono ancora persone che non sono concentrati di banalità ambulanti, perchè non credevo che alle ragazze piacesse Dick, perchè non credevo di poter stare così bene
con una persona appena conosciuta. Nonostante fossi perfettamente consapevole che al momento decisivo è mancato il coraggio e ho visto allontanarsi e scomparire una persona che mi aveva fatto sentire in sintonia come non mi sentivo da mesi.
La scorsa settimana ho accompagnato una persona ad una cena sociale di scrittori ed ho conosciuto una ragazza dallo straordinario sorriso sincero. Era venuta da sola in treno da Napoli e si è seduta di fronte a me.
Abbiamo iniziato a parlare del più e del meno e pian piano abbiamo scoperto di avere in comune la passione per la lettura, di condividere opinioni e idee su alcuni autori, come l'antipatia per Sciascia e Baricco e l'amore per i romanzi di Philip K. Dick. Tra una portata e l'altra, quella che avrebbe dovuto essere solo una noiosa serata da accompagnatore, tanto per non stare sempre chiuso in casa, è diventata una piacevole serata. E dopo qualche bicchiere di vino ci siamo un pò raccontati: lei è laureata in lettere e fa la commessa in una libreria. Io le racconto del mio lavoro e del mio desiderio di cambiare, di fare qualcosa di completamente diverso, per esempio il bibliotecario o il commesso di un negozietto di dischi stile "Alta fedeltà" di Nick Hornby. Passiamo dai libri alla musica e anche qui abbiamo in comune qualcosa di grandioso come Frankie Hi NRG. Approfitto della macchinetta digitale che ho appresso e le scatto qualche foto, lei sorride ma si lascia catturare dall'obiettivo e viene anche bene.
E con in bocca ancora il sapore della torta ci salutiamo, lei dormirà in un albergo nelle vicinanze e poi tornerà a casa. Io invece tornerò assieme alla persona che sto accompagnando. C'è un istante in cui forse ognuno dei due aspetta che l'altro faccia il passo decisivo chiedendo il numero di telefono o almeno l'indirizzo email.
Invece non succede niente, ci sialutiamo e ci auguriamo la buonanotte e poi ognuno va per la sua strada. Felice perchè ogni tanto scopro che al mondo esistono ancora persone che non sono concentrati di banalità ambulanti, perchè non credevo che alle ragazze piacesse Dick, perchè non credevo di poter stare così bene
con una persona appena conosciuta. Nonostante fossi perfettamente consapevole che al momento decisivo è mancato il coraggio e ho visto allontanarsi e scomparire una persona che mi aveva fatto sentire in sintonia come non mi sentivo da mesi.
Iscriviti a:
Post (Atom)