Dear my love, haven't you wanted to be with me
And dear my love, haven't you longed to be free
I can't keep pretending that I don't even know you
And at sweet night, you are my own
Take my hand
We're leaving here tonight
There's no need to tell anyone
They'd only hold us down
So by the morning light
We'll be half way to anywhere
Where love is more than just your name
I have dreamt of a place for you and I
No one knows who we are there
All I want is to give my life only to you
I've dreamt so long I cannot dream anymore
Let's run away, I'll take you there
We're leaving here tonight
There's no need to tell anyone
They'd only hold us down
So by the morning light
We'll be half way to anywhere
Where noone needs a reason
Forget this life
Come with me
Don't look back you're safe now
Unlock your heart
Drop your guard
No one's left to stop you
Forget this life
Come with me
Don't look back you're safe now
Unlock your heart
Drop your guard
No one's left to stop you now
We're leaving here tonight
There's no need to tell anyone
They'd only hold us down
So by the morning light
We'll be half way to anywhere
Where love is more than just your name
Evanescence, Anywhere
giovedì 15 aprile 2004
mercoledì 14 aprile 2004
è un mese che non scrivo
ma non è cambiato molto.
I giorni sono un susseguirsi monotono
di copie sempre uguali..
Penso molto. Sopratutto al fatto che
non riesco a intrecciare più rapporti con nessuno.
Quasi fossi sceso a patti con la mia solitudine.
Penso che in fondo sto bene da solo. So bene che
sto mentendo a me stesso, eppure faccio progetti
campati in aria di uscire da questo isolamento volontario.
Progetti che non realizzo mai e rimangono eterei.
Forse ho solo troppa paura del distacco, tale da evitarne
anche il presupposto.
Forse sono abbastanza testardo da pensare che esistano
persone che non sono fabbricate in serie, con lo stampino.
E che un giorno le incontrerò e ci troveremo subito bene.
Forse ho paura di averle già incontrate, queste persone
e di non essere riuscito a rimanergli vicino. Per colpa mia.
Non lo so.
Continuo a pensare e a lasciare che i giorni passino in fretta
e con loro le settimane e i mesi.
Avvento. L'attesa di qualcosa che non arriva mai. L'attesa
di qualcosa che forse non esiste.O forse è esistita ma ora
non più.
Non lo so.
Non so più nulla. Mi limito ad aspettare. Senza sapere bene
nemmeno io che cosa.
ma non è cambiato molto.
I giorni sono un susseguirsi monotono
di copie sempre uguali..
Penso molto. Sopratutto al fatto che
non riesco a intrecciare più rapporti con nessuno.
Quasi fossi sceso a patti con la mia solitudine.
Penso che in fondo sto bene da solo. So bene che
sto mentendo a me stesso, eppure faccio progetti
campati in aria di uscire da questo isolamento volontario.
Progetti che non realizzo mai e rimangono eterei.
Forse ho solo troppa paura del distacco, tale da evitarne
anche il presupposto.
Forse sono abbastanza testardo da pensare che esistano
persone che non sono fabbricate in serie, con lo stampino.
E che un giorno le incontrerò e ci troveremo subito bene.
Forse ho paura di averle già incontrate, queste persone
e di non essere riuscito a rimanergli vicino. Per colpa mia.
Non lo so.
Continuo a pensare e a lasciare che i giorni passino in fretta
e con loro le settimane e i mesi.
Avvento. L'attesa di qualcosa che non arriva mai. L'attesa
di qualcosa che forse non esiste.O forse è esistita ma ora
non più.
Non lo so.
Non so più nulla. Mi limito ad aspettare. Senza sapere bene
nemmeno io che cosa.
Iscriviti a:
Post (Atom)