domenica 30 maggio 2004
Oggi guardavo la moto di Simone e pensavo che per qualche strano gioco della vita, difficilmente mi capiterà mai di sfrecciare su una moto con dietro una ragazza che mi stringe forte, appoggiata alla mia schiena. Eppure è una cosa che ho sempre sognato.. vorrei essere in tempo per farlo, per riuscirci.
giovedì 27 maggio 2004
Occhi da orientale
Occhi da orientale che raccontano emozioni
sguardo limpido di aprile di dolcissime illusioni
tutto scritto su di un viso che non riesce ad imparare
come chiudere fra i denti almeno il suo dolore
Più di cinquecento notti già mi sono innamorato
di una bocca appena aperta di un respiro senza fiato
se potesse questo buio cancellare l'universo
forse ti potrei guardare e non sentirmi così perso
ma tu dormi ancora un po' non svegliarti ancora no
ho paura di sfiorarti e rovinare tutto
no, tu dormi ancora un po' ancora non so
guardarti anch'io nel modo giusto
nei tuoi occhi disarmanti
sono occhi di ambra lucida tra palpebre di viole
sguardo limpido d'aprile come quando esce il sole
ed io sarò la nuvola che ti terrà nascosta
perché gli altri non si accorgano di averti persa
ma tu dormi ancora un po' non svegliarti ancora no
ho paura di sfiorarti e rovinare tutto
no, tu dormi ancora un po' ancora non so
guardarti anch'io nel modo giusto
nei tuoi occhi innocenti disarmanti devastanti
quei tuoi occhi che ho davanti
tienili chiusi ancora pochi istanti
occhi da orientale che raccontano emozioni
ed io cos'altro posso fare io posso scrivere canzoni
i tuoi occhi...
se potesse questa musica annullare l'universo
forse ti potrei guardare e non sentirmi perso
nei tuoi occhi...
disperso...
nei tuoi occhi...
Daniele Silvestri, Occhi da orientale
sguardo limpido di aprile di dolcissime illusioni
tutto scritto su di un viso che non riesce ad imparare
come chiudere fra i denti almeno il suo dolore
Più di cinquecento notti già mi sono innamorato
di una bocca appena aperta di un respiro senza fiato
se potesse questo buio cancellare l'universo
forse ti potrei guardare e non sentirmi così perso
ma tu dormi ancora un po' non svegliarti ancora no
ho paura di sfiorarti e rovinare tutto
no, tu dormi ancora un po' ancora non so
guardarti anch'io nel modo giusto
nei tuoi occhi disarmanti
sono occhi di ambra lucida tra palpebre di viole
sguardo limpido d'aprile come quando esce il sole
ed io sarò la nuvola che ti terrà nascosta
perché gli altri non si accorgano di averti persa
ma tu dormi ancora un po' non svegliarti ancora no
ho paura di sfiorarti e rovinare tutto
no, tu dormi ancora un po' ancora non so
guardarti anch'io nel modo giusto
nei tuoi occhi innocenti disarmanti devastanti
quei tuoi occhi che ho davanti
tienili chiusi ancora pochi istanti
occhi da orientale che raccontano emozioni
ed io cos'altro posso fare io posso scrivere canzoni
i tuoi occhi...
se potesse questa musica annullare l'universo
forse ti potrei guardare e non sentirmi perso
nei tuoi occhi...
disperso...
nei tuoi occhi...
Daniele Silvestri, Occhi da orientale
..sarebbe
stato meglio andarci a cuor leggero, con la certezza di autonomia piena
nello scegliere se dare un calcio a tutto e andarmene.
Invece... come al solito, dovrò farlo con la sensazione di stare scappando.
nello scegliere se dare un calcio a tutto e andarmene.
Invece... come al solito, dovrò farlo con la sensazione di stare scappando.
lunedì 24 maggio 2004
prima corsa al campo
oggi sono andato per la prima volta a correre al campetto assieme ai colleghi invece di pranzare, ho cominciato con un pò di riscaldamento e fatto qualche giro. Spero di avere la forza di volontà per continuare..
sabato 22 maggio 2004
consapevolezza
è una serata triste per più di una persona, per qualcun'altro invece
sarà una serata fortunata questa..
..io rimango qui a pensare, ascoltando gli Ali Project
mentre mi domando cosa ne sarà di noi. Di noi razza umana,
di noi occidentali, di te e di me..
Distacco. Me l'hai detto tu:"Imparerai ad essere distaccato e nulla
potrà più ferirti". Io incredulo aspetto. E intanto ascolto musica e
mi lascio trasportare dal suono delle cornamuse in posti lontani.. Irlanda...
ogni tanto ripenso ai tuoi occhi che sorridono e sorrido anch'io, da solo come uno scemo.
Chissà quanto durerà..
sarà una serata fortunata questa..
..io rimango qui a pensare, ascoltando gli Ali Project
mentre mi domando cosa ne sarà di noi. Di noi razza umana,
di noi occidentali, di te e di me..
Distacco. Me l'hai detto tu:"Imparerai ad essere distaccato e nulla
potrà più ferirti". Io incredulo aspetto. E intanto ascolto musica e
mi lascio trasportare dal suono delle cornamuse in posti lontani.. Irlanda...
ogni tanto ripenso ai tuoi occhi che sorridono e sorrido anch'io, da solo come uno scemo.
Chissà quanto durerà..
venerdì 21 maggio 2004
shiatsu
- starei ore a guardarti negli occhi..
*ride* *arrossisce*
- afferrami i polsi.. così, giù la testa.. respira!
respiro e la mia schiena che si tende e si incurva come un arco teso.. come mai avrei creduto possibile.. mi piega una gamba e la preme contro lo sterno
*apro gli occhi*
una cascata di capelli e lei che mi guarda sorridendo
*mi sfiora il volto con una mano*
..è un giorno d'estate, sono steso sul terreno e guardo il cielo, le braccia aperte a croce, voci di bambini attorno a me... acqua. Sono dentro un bidone pieno d'acqua cristallina e guardo il cielo..
Sta tenendomi per mano? Mi sta tenendo la mano?
*la guardo negli occhi*
- ho paura.. di perderti
- lo so.. lo sento. E' per questo che sei qui. E' per questo che stai facendo questo lavoro assieme a me.. tu sei forte, devi solo capire piano piano di esserlo.
- ho bisogno di essere abbracciato
- lo so..
*mi stringe forte*
*ride* *arrossisce*
- afferrami i polsi.. così, giù la testa.. respira!
respiro e la mia schiena che si tende e si incurva come un arco teso.. come mai avrei creduto possibile.. mi piega una gamba e la preme contro lo sterno
*apro gli occhi*
una cascata di capelli e lei che mi guarda sorridendo
*mi sfiora il volto con una mano*
..è un giorno d'estate, sono steso sul terreno e guardo il cielo, le braccia aperte a croce, voci di bambini attorno a me... acqua. Sono dentro un bidone pieno d'acqua cristallina e guardo il cielo..
Sta tenendomi per mano? Mi sta tenendo la mano?
*la guardo negli occhi*
- ho paura.. di perderti
- lo so.. lo sento. E' per questo che sei qui. E' per questo che stai facendo questo lavoro assieme a me.. tu sei forte, devi solo capire piano piano di esserlo.
- ho bisogno di essere abbracciato
- lo so..
*mi stringe forte*
È un'alba così bella
che sembra il primo giorno del mondo
davanti a questa luce
che illumina anche il buio più profondo
non so parlare
e non so niente
di quello che c'è intorno a me
ma niente mi impaurisce
e tutto sembra naturale
l'odore di quest'aria
che riempie i miei polmoni e li accarezza
il cielo che raccoglie i miei pensieri
e mi da sicurezza
è un giorno così nuovo
che sembra che non abbia mai sofferto
non riesco a immaginare
che un tempo questa terra fu un deserto
raccolgo con le mani
manciate di acqua fresca trasparente
e poi mi guardo intorno e son tranquillo
di vivere così
semplicemente
la pace.
Jovanotti, La pace
-1 il gatto e il topo
.. vuoi giocare al gatto e il topo, va bene.. giochiamo.
Inseguendo una libellula in un prato
un giorno che avevo rotto col passato
quando già credevo d'esserci riuscito, son caduto
una frase sciocca un volgare doppio senso
mi ha allarmato: non e' come io la penso
ma il sentimento era già un po' troppo denso e son restato
chissà, chissà chi sei
chissà che sarai, chissà che sarà di noi
lo scopriremo solo vivendo
comunque adesso ho un po' paura, ora che quest'avventura
sta diventando una storia vera spero tanto tu sia sincera
un magazzino che contiene tante casse
alcune nere, alcune gialle, alcune rosse,
dovendo scegliere e studiare le mie mosse,
sono all'impasse.
mi sto accorgendo che son giunto dentro casa
con la mia cassa ancora con il nastro rosa
e non vorrei aver sbagliato la mia spesa o la mia sposa
chissà, chissà chi sei
chissà che sarai, chissà che sarà di noi
lo scopriremo solo vivendo
comunque adesso ho un po' paura, ora che quest'avventura
sta diventando una storia vera spero tanto tu sia sincera.
Lucio Battisti, Con il nastro rosa
Inseguendo una libellula in un prato
un giorno che avevo rotto col passato
quando già credevo d'esserci riuscito, son caduto
una frase sciocca un volgare doppio senso
mi ha allarmato: non e' come io la penso
ma il sentimento era già un po' troppo denso e son restato
chissà, chissà chi sei
chissà che sarai, chissà che sarà di noi
lo scopriremo solo vivendo
comunque adesso ho un po' paura, ora che quest'avventura
sta diventando una storia vera spero tanto tu sia sincera
un magazzino che contiene tante casse
alcune nere, alcune gialle, alcune rosse,
dovendo scegliere e studiare le mie mosse,
sono all'impasse.
mi sto accorgendo che son giunto dentro casa
con la mia cassa ancora con il nastro rosa
e non vorrei aver sbagliato la mia spesa o la mia sposa
chissà, chissà chi sei
chissà che sarai, chissà che sarà di noi
lo scopriremo solo vivendo
comunque adesso ho un po' paura, ora che quest'avventura
sta diventando una storia vera spero tanto tu sia sincera.
Lucio Battisti, Con il nastro rosa
giovedì 20 maggio 2004
Fili d'oro
non m'importa come mi "cataloghi" ho un bellissimo legame con te, legame e' proprio
la parola giusta
e' fatto di tanti fili di luce dorata e calda, fanno bene al cuore, danno calore e ti fanno sempre sentire che c'è un posto dove puoi sentirti "a casa" quando non sai dove andare a sbattere la testa
la parola giusta
e' fatto di tanti fili di luce dorata e calda, fanno bene al cuore, danno calore e ti fanno sempre sentire che c'è un posto dove puoi sentirti "a casa" quando non sai dove andare a sbattere la testa
martedì 18 maggio 2004
-3 giorni...
"Il cerchio sciamanico è un incontro tra persone che vogliono fare insieme
l'esperienza di un viaggio sciamanico. Alla fine del viaggio, chi vuole, può
condivide questa esperienza con gli altri.
Una o più persone suonano il tamburo e gli altri viaggiano.
Il cerchio è esteso anche alle persone che non hanno fatto il seminario
di base, ma che sono aperte a questo tipo di ricerca spirituale."
non voglio rassegnarmi a non incrociare più
il tuo cammino..
domenica 16 maggio 2004
sabato 15 maggio 2004
mercoledì 12 maggio 2004
lunedì 10 maggio 2004
Freddo.
Mi sforzo di credere che non mi sono sbagliato. L'energia non può sbagliare.
Mi rifiuto anche solo di pensare che tu possa avermi volontariamente tratto in inganno..
gli abbracci non possono ingannare. I baci si. Gli abbracci no. Non dovrebbe succedere mai.
Remember how it used to be
When the sun would fill up the sky
Remember how we used to feel
Those days would never end
Those days would never end
Remember how it used to be
When the stars would fill the sky
Remember how we used to dream
Those nights would never end
Those nights would never end
It was the sweetness of your skin
It was the hope of all we might have been
That fills me with the hope to wish
Impossible things
But now the sun shines cold
And all the sky is grey
The stars are dimmed by clouds and tears
And all i wish
Is gone away
All i wish
Is gone away
All i wish
Is gone away
The Cure, To Wish Impossible Things
Mi sforzo di credere che non mi sono sbagliato. L'energia non può sbagliare.
Mi rifiuto anche solo di pensare che tu possa avermi volontariamente tratto in inganno..
gli abbracci non possono ingannare. I baci si. Gli abbracci no. Non dovrebbe succedere mai.
Remember how it used to be
When the sun would fill up the sky
Remember how we used to feel
Those days would never end
Those days would never end
Remember how it used to be
When the stars would fill the sky
Remember how we used to dream
Those nights would never end
Those nights would never end
It was the sweetness of your skin
It was the hope of all we might have been
That fills me with the hope to wish
Impossible things
But now the sun shines cold
And all the sky is grey
The stars are dimmed by clouds and tears
And all i wish
Is gone away
All i wish
Is gone away
All i wish
Is gone away
The Cure, To Wish Impossible Things
domenica 9 maggio 2004
Chi lo avrebbe mai detto, che non serviva nessuno stratagemma psicologico.
Che sarebbe bastato qualcuno che non aveva paura di regalare un lungo abbraccio.
Due mani posate sopra il cuore, per sentirsi protetto. Al sicuro.. per mettere da parte
il tempo e lasciarsi trasportare, da chi non conosci ma di cui ti fidi. Perche' l'energia non puo' mentire. L'energia non sbaglia.
La vita fa strani miracoli, facendoti incontrare persone straordinarie nei momenti e nei posti piu' impensabili.
Scoprire di nuovo il valore di un sorriso. Capire quanto ne avevi bisogno.
Respirare in silenzio, a tempo col suo respiro. Respirare assieme... e lasciar perdere tutto il resto.
Che sarebbe bastato qualcuno che non aveva paura di regalare un lungo abbraccio.
Due mani posate sopra il cuore, per sentirsi protetto. Al sicuro.. per mettere da parte
il tempo e lasciarsi trasportare, da chi non conosci ma di cui ti fidi. Perche' l'energia non puo' mentire. L'energia non sbaglia.
La vita fa strani miracoli, facendoti incontrare persone straordinarie nei momenti e nei posti piu' impensabili.
Scoprire di nuovo il valore di un sorriso. Capire quanto ne avevi bisogno.
Respirare in silenzio, a tempo col suo respiro. Respirare assieme... e lasciar perdere tutto il resto.
sabato 8 maggio 2004
One summer evening drunk to hell
I stood there nearly lifeless
An old man in the corner sang
Where the water lilies grow
And on the jukebox johnny sang
About a thing called love
And it’s how are you kid and what’s your name
And how would you bloody know?
In blood and death ’neath a screaming sky
I lay down on the ground
And the arms and legs of other men
Were scattered all around
Some cursed, some prayed, some prayed then cursed
Then prayed and bled some more
And the only thing that I could see
Was a pair of brown eyes that was looking at me
But when we got back, labeled parts one to three
There was no pair of brown eyes waiting for me
And a rovin’ a rovin’ a rovin’ I’ll go
For a pair of brown eyes
I looked at him he looked at me
All I could do was hate him
While ray and philomena sang
Of my elusive dream
I saw the streams, the rolling hills
Where his brown eyes were waiting
And I thought about a pair of brown eyes
That waited once for me
So drunk to hell I left the place
Sometimes crawling sometimes walking
A hungry sound came across the breeze
So I gave the walls a talking
And I heard the sounds of long ago
From the old canal
And the birds were whistling in the trees
Where the wind was gently laughing
And a rovin’ a rovin’ a rovin’ I’ll go
For a pair of brown eyes
Pogues, A pair of brown eyes
I stood there nearly lifeless
An old man in the corner sang
Where the water lilies grow
And on the jukebox johnny sang
About a thing called love
And it’s how are you kid and what’s your name
And how would you bloody know?
In blood and death ’neath a screaming sky
I lay down on the ground
And the arms and legs of other men
Were scattered all around
Some cursed, some prayed, some prayed then cursed
Then prayed and bled some more
And the only thing that I could see
Was a pair of brown eyes that was looking at me
But when we got back, labeled parts one to three
There was no pair of brown eyes waiting for me
And a rovin’ a rovin’ a rovin’ I’ll go
For a pair of brown eyes
I looked at him he looked at me
All I could do was hate him
While ray and philomena sang
Of my elusive dream
I saw the streams, the rolling hills
Where his brown eyes were waiting
And I thought about a pair of brown eyes
That waited once for me
So drunk to hell I left the place
Sometimes crawling sometimes walking
A hungry sound came across the breeze
So I gave the walls a talking
And I heard the sounds of long ago
From the old canal
And the birds were whistling in the trees
Where the wind was gently laughing
And a rovin’ a rovin’ a rovin’ I’ll go
For a pair of brown eyes
Pogues, A pair of brown eyes
lunedì 3 maggio 2004
domenica 2 maggio 2004
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