venerdì 30 luglio 2004

Venendo al mondo qualcuno si diverte a divederci, forse solo per farci capire quanto importante sia ritrovarsi!

letta su un forum

giovedì 29 luglio 2004

tu non sei tuo padre, sei Gigi, unico e solo uguale a te sulla terra! ;-)

Grazie Lorè *

mercoledì 28 luglio 2004

C'e' una bestia che
s'addormentera'
ogni volta che
bella come sei le sorriderai.
Quel che non si puo'
neanche immaginar
e' una realta'
che succede gia'
e spaventa un po'.
Ti sorprendera'
come il sole ad est
quando sale su
e spalanca il blu
nell'immensita'.
Ti sorprendera'
come il sole ad est
quando sale su
e spalanca il blu
nell'immensita'.
Stessa melodia
un'altra armonia
semplice magia
che ti cambiera'
ti riscaldera'.
Quando sembra che
non succeda piu'
ci riporta via
come la marea
la felicita'.
Ti riporta via
come la marea
la felicita'

Gino Paoli, La bella e la bestia
è bello perchè ogni volta che ci vediamo,
accadono piccole meraviglie straordinarie.

domenica 25 luglio 2004

certe sere
non rimane che accoccolarsi sul prato
nella piccola isola
dentro la foresta incantata
e in compagnia dei kodama
guardare la luna che si
riflette nello stagno
in silenzio.

sabato 24 luglio 2004

... un fiore in bocca può servire... non ci giurerei
ma dove voli farfallina non vedi che son qui
come un fiore come un prato fossi in te mi appoggerei
per raccontarmi per esempio come vivi tu

potresti dirmi sorellina in cosa credi tu
cosa speri cosa sogni da grande che farai
se ti blocchi contro il vento o spingi più che puoi
se hai paura certe notti ti senti sola mai

così sola da non poterne più

se hai bisogno di affetto se ne hai bisogno come me
se hai bisogno di affetto e di qualcosa che non c'è

... per te tra gioia e dolore che differenza c'è
vuoi dei figli sì dei figli o non ci pensi mai
e il sesso è un problema oppure no
sembri libera e felice o a volte piangi un po'

si dice in giro farfallina che tu l'anima non l'hai
e come fai piccolina a dire si o no
non pensare che sia pazzo se sto a parlare con te
è che sono solo sorellina così troppo solo che

ho bisogno di affetto per oggi tienimi con te
ho bisogno di affetto ho bisogno anche di te
ho bisogno di amore e di qualcosa che non c'è

Luca Carboni, Farfallina

venerdì 23 luglio 2004

I'm trying to free your mind, Neo...but I can only show you the
door. _You're_ the one that has to walk through it....

giovedì 22 luglio 2004

Neo begins to panic.

Neo : No....I don't belive it!! It's not possible.

Morpheus : I didn't say it would be easy, Neo. I just said it would be

the truth.

Neo : Noooo!! Stop!! Let me out!! I want out!!

His eyes snap open and he thrashes against the chair, trying to rip the cable from the back of his neck. Trinity tries to calm him down.

Trinity : Easy, Neo. Easy...

Neo : Take this thing off me!! Take this thing..

Morpheus : Listen to me...

Neo : Don't touch me! Stay away from me! I don't want it, I don't

believe it!!

Cypher rolls his eyes at Neo as he tries to get up out the chair.

Cypher : He's gonna pop.

Neo gets up out the chair, and as he is dizzy, staggers about the room a bit, eventually falling onto the ground.

Morpheus : Breathe, Neo. Just breathe...

Neo throws up on the floor and passes out.

He wakes up later, in his room.

Morpheus is sitting beside him.

mercoledì 21 luglio 2004

Nella vita,
metà dei fallimenti derivano
dal trattenere il proprio cavallo
quando sta per saltare.

J e A. Hare

grazie Luce *

martedì 20 luglio 2004

Out is through

Every time you raise your voice
I see the greener grass
Every time you run for cover
I see this pasture
Every time we're in a funk
I picture a different choice
Every time we're in a rut
This distant grandeur

My tendency to want to do away feels natural
My urgency to dream of softer places feels understandable

The only way out is through
The faster we're in the better
The only way out is through ultimately
The only way out is through
The only way we'll feel better
The only way out is through ultimately

Every time I'm confused
I think there must be easier ways
Every time our horns are locked on toweling throwing
Every time we're at a loss, we've bolted from difficulty
Anytime we're still made of final bowing

My tendency to want to hide away feels easier and
The tendency is picturing another place comforting to go

The only way out is through
The faster we're in the better
The only way out is through ultimately
The only way out is through
The only way we'll feel better
The only way out is through ultimately

We could just walk away and hide our hands in the sand
We could just call it quits, only to start over again
With somebody else

Every time we're stuck in struggle, I'm down for the count that down
Every time I dream of quick fix I'm swaged
Now I know it's hard when it's through
And I'm damned if I don't know quick fix way
But formerly mistreat me silence now outdated

My tendency to want to run feels unnatural now
The urgency to want to give to you what I want most feels good

The only way out is through
The faster we're in the better
The only way out is through ultimately
The only way out is through
The only way we'll feel better
The only way out is through ultimately

The only way out is through
The faster we're in the better
The only way out is through ultimately
The only way out is through
The only way we'll feel better
The only way out is through ultimately

Alanis Morissette, Out is through

venerdì 16 luglio 2004

I don't care if Monday's blue
Tuesday's grey and Wednesday too
Thursday I don't care about you
It's Friday i'm in love


Monday you can fall apart
Tuesday Wednesday break my heart
thursday doesn't even start
It's Friday I'm in love


Saturday wait
And Sunday always comes too late
But Friday never hesitate...


I don't care if Monday's black
Tuesday Wednesday heart attack
Thursday never looking back
It's Friday I'm in love


Monday you can hold your head
Tuesday Wednesday stay in bed
Or Thursday watch the walls instead
It's Friday i'm in love

Saturday wait
And Sunday always comes too late
But Friday never hesitate...

Dressed up to the eyes
It's a wonderful surprise
To see your shoes and your spirits rise
Throwing out your frown
And just smiling at the sound
And as sleek as a shriek
Spinning round and round
Always take a big bite
It's such a gorgeous sight
To see you in the middle of the night
You can never get enough
Enough of this stuff
It's Friday
I'm in love

Cure, Friday I'm in love
Lo zaino è quasi pronto. Il grande giorno è arrivato; con le sue paure e le sue speranze. Questi tre(quattro?) giorni che passeremo a stretto contatto, come cambieranno le cose fra di noi? Che cosa scoprirò di te che ancora non so, che cosa scoprirai di me che ancora non sai? Quale sarà il mio umore domenica sera? Centinaia di domande premono nella mia testa in cerca di una risposta che solo il tempo potrà dare.
Ieri sera per la prima volta mi hai chiamato amore. E' stato solo un caso? Lo dici anche agli altri, come tesoro? Non lo so. Forse non lo saprò mai.
Ancora poche ore e ti rivedrò, assieme a due illustri sconosciuti di cui scoprirò il rapporto che hanno con te. E' la cosa che mi fa più paura di tutte..

Scaccio via i pensieri e mi sforzo di ricordare la tua voce tua mentre canti e mi tieni stretto.

giovedì 15 luglio 2004

Ci sarai

Come una fotografia
Dai contorni incerti
é questa vita
La mia

La trovo in un cassetto
E poi ogni giorno
Dentro gli occhi tuoi

Parlami di come la fortuna aspetta
E tienimi tra le tue braccia
Ancora per un po'

Dimmi che tu ci sarai
Quando il tempo su di noi
Avrà ormai lasciato
Segni che non vuoi
Dimmi che tu ci sarai
Quando la malinconia
Vestirà i ricordi
Della vita mia

Toglierò la polvere
Laverò le lacrime
Che tu
Non vuoi

Ogni goccia
é una poesia
Che non ho sentito andare via

Spiegami le cose che non ho capito
E svegliami se senti freddo
Vedi, sono qua

Dimmi che tu ci sarai
Quando il tempo su di noi
Avrà ormai lasciato
Segni che non vuoi
Dimmi che tu ci sarai
Quando la malinconia
Vestirà i ricordi
Della vita mia

Le cose che non voglio perdere
Volti che non ho rivisto mai
Le parole dette e poi
Quelle che ho nascosto
E che non sai

E non stancarti mai
Dimmi che tu ci sarai
Quando il tempo su di noi
Avrà già lasciato
Segni che non vuoi
Che non vuoi

Francesco Renga, Dimmi che tu ci sarai

mercoledì 14 luglio 2004

Vorrei essere il raggio di sole che ogni giorno ti viene a svegliare per
farti respirare e farti vivere di me.
Vorrei essere la prima stella che ogni sera tu vedi brillare perché così i tuoi
occhi sanno che ti guardo e che sono sempre con te..


Modà - Favola

lunedì 12 luglio 2004

Testa o croce

Il sole del mattino era un dono semplice,
un segno d'amore fra le strade:
Quel bacio d'inverno
che hai lasciato nel palmo della mano.
Le voci bagnate di sonno
l'odore della tua pelle ancora sulle dita.

Non è bastato il tempo lento del silenzio
Nè il passo incerto
di chi non sa leggersi nel cuore.

Bisogna rieducare gli alberi adesso
e i chicchi di grano, e il rumore delle foglie.
Bruciare amuleti in un cerchio di fuoco,
partorire giorni nuovi
con la bocca piena del tuo nome.

Mi riconescerai da in cima alle scale
dal volto teso,
le braccia nude.
Slegherai le scarpe e i capelli.
Mi ungerai una croce sulla fronte
e là, dove sboccia il piacere
dove si fonde il sogno,la pietra
il nulla.

Daniela Raimondi

domenica 11 luglio 2004

Would you know my name
If I saw you in heaven?
Would you feel the same
If I saw you in heaven?
I must be strong and carry on
’cause I know I don’t belong here in heaven...

Would you hold my hand
If I saw you in heaven?
Would you help me stand
If I saw you in heaven?
I’ll find my way through night and day
’cause I know I just can’t stay here in heaven...

Time can bring you down, time can bend your knees
Time can break your heart, have you begging please...begging please

Beyond the door there’s peace I’m sure
And I know there’ll be no more tears in heaven...

Would you know my name
If I saw you in heaven?
Would you feel the same
If I saw you in heaven?
I must be strong and carry on
’cause I know I don’t belong here in heaven...

Eric Clapton, Tears in heaven

sabato 10 luglio 2004

“Per la nostra consapevolezza ordinaria, il respiro serve solo a far funzionare il corpo, ma se andiamo oltre la mente, il respiro può aprire degli orizzonti completamente nuovi nella nostra vita.”

Ilsa Middendorf

:°)

giovedì 8 luglio 2004

Amare una persona è un pò come
andare in due a barca a vela..
Sai che attraverserete delle tempeste e il
mare scuoterà la barca, forse fino a rovesciarla.
Sai che ci saranno giorni di bonaccia, dove
il caldo torrido e il sole vi terranno a lungo
fermi nello stesso punto.
E sai che ovunque vi porterà il vento, ciò che conta
è che ritrovandosi alla sera sotto coperta, ognuno dei
due abbia la certezza che l'altro ha fatto del suo meglio.

In tutti i miei giorni

Il tempo scorre o non trascorre mai, a volte non esiste
Per questo non ha cancellato tutti i miei giorni con te
La strada scorre sale l'ansia che io non saprò nascondere
C'è sempre un'emozione nuova nel rivederti
No, non ti chiederò, se resterai un giorno o solo un'ora
Se, puntualmente siamo all'ultima puntata della nostra storia

Adesso no, non mi importa niente, niente al mondo
Incognite, malinconie, lasciate il posto in questo cuore che va
Che attraversa la città, non fermatemi, sto per raggiungerti.

Il tempo scorre inesorabile, tu non ci sei, stavolta non verrai
Ed i ricordi sbattono in faccia,
Come un treno che sfreccia.
Ma che sarà di noi, se tutto è stato, oppure non c'è stata mai
La coscienza di poter toccare insieme il cielo in una stanza

Chissà chissà e resto solo con le mie domande
Patetiche, inutili purtroppo indispensabili
Adesso che sono solo, sono io a non credere
In un laconico addio

Tu non smetterai di essere il centro di tutti i miei pensieri
E di tutti i sogni quelli più veri
E se mi cercherai, se ti sentirò
O Se Non Ci Incontreremo Mai,
Comunque Io Ti Ritroverò In Tutti I Miei Giorni

Raf, In tutti i miei giorni

martedì 6 luglio 2004

:°)


non c'è nessuna proccupazione, non è una proccupazione, è solo un disegno, un cerchio, una parola, per dire al tuo inconscio che andrà dove ha deciso di andare....

Da fare


  • comprare agendina

  • versamento caparra corso

  • orari e biglietti treno

  • comprare matite colorate

  • comprare maschera e boccaglio

  • preparare zaino

    • cuscino

    • coperta e lenzuola

    • stuoia

    • biancheria

    • torcia elettrica


venerdì 2 luglio 2004

DENTRO I MIEI VUOTI

Impalcature spartitraffico, fari alonati blu monossido
Due solitudini si attraggono: tu chi sei?

Come due intrusi che sorvolano le tangenziali dell’intimità
Fiutando diffidenze e affinità. Resta qui!

Da quanto siamo qua non chiederlo,
Dalle finestre luci scorrono,
Lenzuola stropicciate ...che ora è?
Stai con me!

Se c’è un motivo trovalo con me
Senza ingranaggi senza chiedere perché.
Dentro i miei vuoti puoi nasconderti,
Le tue paure addormentale con me
Se c’è un motivo.

Due solitudini si avvolgono
Due corpi estranei s’intrecciano
Duemila esitazioni sbocciano
Stai con me.

Se c’è un motivo trovalo con me
Senza ingranaggi senza chiedere perché
Dentro i miei vuoti puoi nasconderti,
Se c’è un motivo trovalo con me.
Senza ingranaggi senza chiedere perché
Dentro i miei vuoti puoi nasconderti.
Le tue paure addormentale con me
Le tue paure addormentale con me
Le tue paure addormentale con me
Le tue paure addormentale con me
Le tue paure addormentale con me

Se c’è un motivo.

SubsOnicA, Dentro i miei vuoti
"E' questo ciò che posso consigliare ad altri: cambiare vita per curarsi, cambiare vita per cambiare se stessi. Per il resto ognuno deve fare la strada da solo. Non ci sono scorciatoie che posso indicare. I libri sacri, i maestri, i guru, le religioni servono, ma come servono gli ascensori che ci portano in su facendoci risparmiare le scale. L'ultimo pezzo del cammino, quella scaletta che conduce sul tetto dal quale si vede il mondo o sul quale ci si può distendere a diventare una nuvola, quell'ultimo pezzo va fatto a piedi, da soli."
Tiziano Terzani

giovedì 1 luglio 2004



"Non si conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe. "Gli uomini non hanno piu' tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose gia' fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno piu' amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!"

"Che cosa bisogna fare?" domando' il piccolo principe.

"Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe. "In principio tu ti sederai un po' lontano da me, cosi', nell'erba. Io ti guardero' con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' piu' vicino..."

Il piccolo principe ritorno' l'indomani.

"Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe.

"Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincero' ad essere felice. Col passare dell'ora aumentera' la mia felicita'. Quando saranno le quattro, incomincero' ad agitarmi e ad inquietarmi; scopriro' il prezzo della felicita'! Ma se tu vieni non si sa quando, io non sapro' mai a che ora prepararmi il cuore... Ci vogliono i riti".

"Che cos'e' un rito?" disse il piccolo principe.

"Anche questa e' una cosa da tempo dimenticata", disse la volpe. "E' quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un'ora dalle altre ore. C'e' un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedi ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedi e' un giorno meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi, i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza".

Cosi' il piccolo principe addomestico' la volpe.

E quando l'ora della partenza fu vicina:

"Ah!" disse la volpe, "... piangero'".

"La colpa e' tua", disse il piccolo principe, "io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi..."

"E' vero", disse la volpe.

"Ma piangerai!" disse il piccolo principe.

"E' certo", disse la volpe.

"Ma allora che ci guadagni?"

"Ci guadagno", disse la volpe, "il colore del grano".

Poi soggiunse:

"Va' a rivedere le rose. Capirai che la tua e' unica al mondo. Quando ritornerai a dirmi addio, ti regalero' un segreto".
Il piccolo principe se ne ando' a rivedere le rose.

"Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente", disse. "Nessuno vi ha addomesticato, e voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre. Ma ne ho fatto il mio amico ed ora e' per me unica al mondo".

E le rose erano a disagio.

"Voi siete belle, ma siete vuote", disse ancora. "Non si puo' morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, e' piu' importante di tutte voi, perche' e' lei che ho innaffiata. Perche' e' lei che ho messa sotto la campana di vetro. Perche' e' lei che ho riparata col paravento. Perche' su di lei ho uccisi i bruchi (salvo i due o tre per le farfalle). Perche' e' lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perche' e' la mia rosa".

E ritorno' dalla volpe.

"Addio", disse.

"Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale e' invisibile agli occhi".

"L'essenziale e' invisibile agli occhi", ripete' il piccolo principe, per ricordarselo.

"E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa cosi' importante".

"E' il tempo che ho perduto per la mia rosa..." sussurro' il piccolo principe per ricordarselo.

"Gli uomini hanno dimenticato questa verita'. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa..."

"Io sono responsabile della mia rosa..." ripete' il piccolo principe per ricordarselo.