Testo tratto da "Genitori di giorno e di notte" di William Sears, M.D.. La leche league.
C' era una volta un bambino che dormiva con sua madre. Prima che nascessi, pensava il bambino, non vedevo l' ora che arrivasse la sera, quando la mamma si allontanava da tutti quei rumori esterni e io potevo stare tranquillo e addormentarmi con i suoni a cui mi ero abituato e che ormai amavo, i suoni della mia mamma. Prima di nascere dormivamo insieme ed era stupendo. Quando sono nato, il mio posto per dormire è cambiato, mia madre no. Eravamo ancora insieme di notte così come lo eravamo stati per nove mesi prima. Era agitato per questo nuovo mondo che ancora non capivo, ma di notte non avevo paura: dormivo insieme alla mia mamma e stavo bene. Mi piace la notte. Di giorno la mamma ha tante cose da fare, ma di notte non è così occupata, è sempre presente e posso abbracciarla e poppare al suo seno tutte le volte che ho fame. Ho un pancino piccino e il latte della mamma è così facile da digerire che non rimango sazio per molto. Ho bisogno di mangiare molto spesso, ma siccome la mamma dorme insieme a me, io non rimango affamato a lungo e sto proprio bene. Non conosco nessun posto migliore per dormire se non con la mamma. Ho saputo che la zia Nancy mi ha comprato un bel lettino, con degli animali di plastica che si muovono quando io li tocco e delle campanelline che suonano quando le tiro. Alcuni pensano che i bambini dovrebbero dormire nei lettini, ma non penso che a me piacerebbe. Quel lettino non si muove, nè parla nè canta, cigola soltanto, ed è buio e duro e solitario. Chi rimarrebbe lì svegliandosi? Mi piace cercare la mamma di notte arrivando a toccarla; mi piace la sensazione del suo corpo e dei suoi suoni. La zia Nancy è davvero carina, ma non le diciamo che a me non piacciono i lettini. La mamma dice che potrò buttarci i giocattoli quando divento grande, potrebbe essere un' ottima gabbia per i miei orsetti e gli elefantini. Continuerò a dormire con la mamma, sto troppo bene. Sto diventando proprio grande ora, serve molta energia per crescere, quindi mangio di più. E' bello che la mamma sia a portata di mano per tutta la notte, perchè ho veramente bisogno di tutto quel buon latte. Il latte della mamma ha un gusto migliore di notte, forse perchè lei è così rilassata. Mi sveglio spesso, giusto per controllare che tutto sia a posto; poi poppo un pochino, ma senza disturbare nessuno. Potrò crescere davvero velocemente perchè non devo sciupare energie in preoccupazioni. e comunque, sono troppo piccolo per preoccuparmi, inoltre, non devo preoccuparmi perchè dormo insieme alla mia mamma e sto bene. A volte lei ha una giornata dura e ha difficoltà ad addormentarsi, ma io comincio subito a poppare e, sapete cosa succede? Lei comincia ad aver sonno e qualche volta si addormenta profondamente prima di me. Ci aiutiamo a vicenda a dormire; siccome io dormo con la mamma, lei si sente meglio. Qualche volta anch'io ho una brutta giornata e una brutta nottata, divento ansioso e sono agitato. I dentini nuovi mi fanno male, il sederino mi brucia, il naso è tutto chiuso. ( I bambini hanno bisogno di avere il naso libero per respirare, sapete.) Quando non sto bene, è consolante sapere di poter toccare la mamma o il babbo. Prendo un pò di latte e poi mi riaddormento, e tutti stiamo meglio. Gli amici di mia madre le danno sempre dei libri da leggere che dicono che lei non dovrebbe correre da me tutte le volte che piango. Utilizzano parole orripilanti come manipolazione; la mamma non fa altro che ridere dicendo che invece di leggere i libri, lei legge il suo bambino. E' certo che sono contento che ascolta me; ogni volta di più diventa una madre migliore. Dormiamo insieme, abbiamo fiducia l' uno nell' altra e stiamo bene. Mi piace andare a letto, ricevo tante attenzioni. Non c'è nessun altro intorno, solo la mamma, il babbo ed io. Il nostro letto non è niente di speciale, ma c'è abbastanza spazio per tutti e tre. La mamma dice alla nonna di non spendere troppi soldi per delle cose eccentriche per me. Mi ha regalato un orsacchiotto che faceva gli stessi suoni di una mamma, ma non sembrava mia madre, e quando lo abbracciavo non faceva niente. Perchè un bambino dovrebbe abituarsi ai suoni della madre di altri? Il mio orsacchiotto preferito è la mia mamma, che mi stringe quando io mi avvicino a lei. Di notte dormiamo insieme e ci tocchiamo, così stiamo bene. In questi giorni sto conoscendo meglio il mio papà. Non ero sicuro che gli piacesse dormire con me, all' inizio, lui è così grande ed io sono così piccolo che tutti e due avevamo qualche timore. Del resto, qualche mese fa facevo una gran confusione; una notte papà è arrivato persino a dire alla mamma che era giunto il momento di farmi dormire in quel lettino orribile. Ma a me piace davvero dormire con papà e ora piace anche a lui dormire con me. Non lo vedo molto di giorno, ha molto da fare con il suo lavoro, quindi è bello stare con lui di notte, almeno dormiamo insieme. Quando ho bisogno di qualcosa non devo mai piangere a lungo o troppo forte per attirare l' attenzione, anche se voglio soltato essere abbracciato o sentire la voce di qualcuno che mi parla. Trascorro la maggior parte della giornata fra le braccia della mamma oppure nel marsupio stretto a lei. Sa che sono felice quando sono con chi mi ama. Non so proprio cosa farei se la mamma non mi prendesse su quando piango; probabilmente, ci rinuncerei e starei là in silenzio. ma so che al mondo c'è qualcosa di meglio. come potrei mai sentirmi bene se la mamma mi lasciasse solo al buio? Tutto sembra perfetto quando dormiamo insieme. Quando un giorno crescerò e andrò via da casa mia, mi sposerò e avrò dei bambini miei. E sapete dove dormiranno? Con me, naturalmente. Ci sono alternative? Dormiremo insieme e staremo bene.
venerdì 20 agosto 2004
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