lunedì 23 agosto 2004

Magnolia

lentamente scivola
la tua mano su di te
quel tanto che basta per trasformare
ogni carezza in un gemito
ti guardo accaldata contorcerti
tra le lenzuola umide
golosa ed implacabile
forza fammi male fin che vuoi
lo sai…
Pioggia io sarò per toglierti la sete
e sole salirò per asciugarti bene
vento arriverò per poterti accarezzare
ma se vuoi se tu vuoi
tra fango e neve fango e neve impazzirò.
Ti ammiro per come ti approcci
a questi anni mutevoli
mi piace quel tuo senso pratico
la tua forza e l’ironia
i cieli neri intorno a noi
sono soltanto nuvole
che dolcemente soffi via
e niente può far male più lo sai
lo sai…
Pioggia io sarò
per toglierti la sete
e sole salirò per asciugarti bene
vento arriverò per poterti accarezzare
ma se vuoi
se tu vuoi
tra fango e neve
fango e neve impazzirò
impazzirò
Finché pioggia diverrò per toglierti la sete
e sole salirò per asciugarti bene
vento arriverò per poterti accarezzare
ma se vuoi se tu vuoi
tra fango e neve fango e neve impazzirò
vieni con me ad insegnarmi a camminare a insegnarmi a respirare
fino alla fine fino alla fine fino alla fine del mondo

Negrita, Magnolia

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