Raramente il guerriero conosce l'esito di una battaglia quando questa si conclude.
Il movimento della lotta ha generato molta energia intorno a lui, e c'è un istante in cui sia la
vittoria che la sconfitta sono ancora possibili.
Sarà il tempo a dire chi ha vinto e chi ha perso.
Ma egli sa che, da quel momento, non si può fare più nulla: il destino di quella lottta è nelle
mani di Dio.
In quei momenti, il guerriero della luce non si preoccupa del risultato. Guarda nel proprio
cuore e si domanda: "Ho combattuto il Buon Combattimento?" Se la risposta è affermativa,
si riposa. Se è negativa, prende la spada e ricomincia ad allenarsi.
Paulo Coelho, Manuale del guerriero della luce
domenica 28 agosto 2005
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento