Impalcature spartitraffico, fari alonati blu monossido
Due solitudini si attraggono: tu chi sei?
Come due intrusi che sorvolano le tangenziali dell?intimità
Fiutando diffidenze e affinità. Resta qui!
Da quanto siamo qua non chiederlo,
Dalle finestre luci scorrono,
Lenzuola stropicciate ...che ora è?
Stai con me!
Se c?è un motivo trovalo con me
Senza ingranaggi senza chiedere perché.
Dentro i miei vuoti puoi nasconderti,
Le tue paure addormentale con me
Se c?è un motivo.
Due solitudini si avvolgono
Due corpi estranei s?intrecciano
Duemila esitazioni sbocciano
Stai con me.
Se c?è un motivo trovalo con me
Senza ingranaggi senza chiedere perché
Dentro i miei vuoti puoi nasconderti,
Se c?è un motivo trovalo con me.
Senza ingranaggi senza chiedere perché
Dentro i miei vuoti puoi nasconderti.
Le tue paure addormentale con me
Le tue paure addormentale con me
Le tue paure addormentale con me
Le tue paure addormentale con me
Le tue paure addormentale con me
Se c?è un motivo
SubsOnicA - Dentro ai miei vuoti
domenica 23 ottobre 2005
giovedì 20 ottobre 2005
Lucia questa è tutta per te!

Forse non lo sai ma questo è un 2 di picche!
"Devo studiare" questo è un 2 di picche!
"Lavarmi i capelli" questo è un 2 di picche!
"Ho un forte mal di testa" anche questo è un 2 di picche!
"La nonna che sta male, il fratello da badare,
ospiti a cena, ho un piede in cancrena,
mi sono rotta un dito, il criceto ha partorito,
papà devo aiutare, la casa da imbiancare,
non te lo posso dire, stavo per morire,
mi hanno tamponata, ho la prostata infiammata,
mi sanguina un dente, mi ha morso un serpente
mi ha preso un asteroide, mi è esplosa un emorroide!"
Basta bastaaaaaaaa...rda!
2 di picche, Gem Boy
lunedì 17 ottobre 2005
L'orso

E' villano e poco spiritoso! Io non mi so comportare in presenza delle signore! Signora, in vita mia ho visto più donne io che voi passerotti!
Tre volte ho partecipato a duelli per causa di donne, ne ho abbandonate dodici, nove hanno abbandonato me!
Già! Un tempo facevo lo stupido, il sentimentale, il vagheggino, ero tutto miele, strascicavo i piedi... Amavo, soffrivo, sospiravo alla luna, mi commuovevo, mi sdilinquivo, raggelavo... Amavo appassionatamente, furiosamente, in ogni modo, che il diavolo mi porti, cicalavo come una gazza sull'emancipazione femminile, ho sperperato per i teneri sentimenti metà dei miei averi, ma adesso, tanti saluti a casa!
Adesso non mi lascio più abbindolare! Basta! Occhi neri, occhi passionali, labbra scarlatte, fossette sulle guance, luna, sussurri, timidi sospiri; per tutte queste cose, signora, oggi non darei un soldo! Non parlo dei presenti, ma tutte le donne, dalla più infima alla più sublime, sono smorfiose, smancerose, pettegole, maligne, bugiarde fino al midollo, vanitose, meschine, crudeli, la loro logica è follia, e per quanto riguarda questa parte (si batte la fronte),
scusate la mia franchezza, un passero può dare a qualsiasi filosofo in gonnella una buona decina di punti! Se guardi una di queste creature poetiche vedi una mussolina eterea, una semidea, una sequela di estasi, ma se dai un'occhiata nell'anima ci trovi un coccodrillo qualsiasi! (Afferra la spalliera di una sedia, la sedia scricchiola e si rompe)
Ma più assurdo di tutto è che questo coccodrillo si immagina, chissà perché, che il suo capolavoro, il suo privilegio e monopolio siano i sentimenti teneri!
Ditemi in coscienza: avete visto in vita vostra una donna che fosse sincera, fedele e costante? No, eh! Fedeli e costanti sono solo le vecchie e le brutte! È più facile trovare un gatto con le corna o una beccaccia bianca che una donna costante!..
Da "L'orso" di Anton Pavlovic Cechov
lunedì 10 ottobre 2005
dedicata a Valentina
Studentessa universitaria, triste e solitaria
Nella tua stanzetta umida,
ripassi bene la lezione di filosofia
E la mattina sei già china sulla scrivania
E la sera ti ritrovi a fissare il soffitto,
i soldi per pagare l'affitto te li manda papà
Ricordi la corriera che passava lenta,
sotto il sole arroventato di Sicilia
I fichi d'India che crescevano disordinati ai bordi delle strade
Lucertole impazzite, le poche case.
Ripensi a quel profumo dolce di paese e pane caldo,
i pomeriggi torridi, la piazza, la domenica,
e il mare sconfinato che si spalancava dal terrazzo,
della tua camera da letto
Ripensi alle salite in bicicletta
per raggiungere il cadavere di una capretta,
il tabernacolo della Madonna in cima alla montagna,
che emozione!
Tutte le candele accese di un paese in processione,
gocce di sudore sulla fronte
Odore di sapone di Marsiglia e di lenzuola fresche per l'estate,
gli occhi neri di una donna ferma sulle scale,
gli occhi di tua madre.
Studentessa universitaria, triste e solitaria
Nella tua stanzetta umida, ripassi bene la lezione di filosofia
E la mattina sei già china sulla scrivania
E la sera ti ritrovi a fissare il soffitto,
i soldi per pagare l'affitto te li manda papà.
Studentessa chiusa nella metropolitana,
devi scendere, la prossima è la tua fermata!
Sotto braccio libri, fotocopie, appunti sottolineati
ed un libretto dove collezioni i voti degli esami,
questa vita fatta di lezioni e professori assenti,
file chilometriche per fare i documenti,
prendere un bel trenta per sentirsi più felici,
ma soli e senza i tuoi amici.
Carmelo sta a Milano in facoltà di Economia,
Fabiana e Sara Lettere indirizzo Archeologia
Poi c'è Concetta, sta a Perugia e studia da Veterinaria,
Giurisprudenza invece la fa Ilaria e Marco spaccia
cocaina e un giorno lo metteranno dentro,
il tuo ragazzo studia Architettura e adesso passa il tempo
dando il resto dalla cassa di un supermercato in centro.
Studentessa universitaria, triste e solitaria
Nella tua stanzetta umida, ripassi bene la lezione di filosofia
E la mattina sei già china sulla scrivania
E la sera ti ritrovi a fissare il soffitto,
i soldi per pagare l'affitto te li manda papà.
Studentessa universitaria, sfiori la tua pancia
Dentro c'è una bella novità,
che a primavera nascerà per farti compagnia,
la vita non è dentro un libro di Filosofia
e la sera ti ritrovi a pensare al futuro
e ti sembra più vicina la tua serenità.
Studentessa universitaria, Simone Cristicchi
Nella tua stanzetta umida,
ripassi bene la lezione di filosofia
E la mattina sei già china sulla scrivania
E la sera ti ritrovi a fissare il soffitto,
i soldi per pagare l'affitto te li manda papà
Ricordi la corriera che passava lenta,
sotto il sole arroventato di Sicilia
I fichi d'India che crescevano disordinati ai bordi delle strade
Lucertole impazzite, le poche case.
Ripensi a quel profumo dolce di paese e pane caldo,
i pomeriggi torridi, la piazza, la domenica,
e il mare sconfinato che si spalancava dal terrazzo,
della tua camera da letto
Ripensi alle salite in bicicletta
per raggiungere il cadavere di una capretta,
il tabernacolo della Madonna in cima alla montagna,
che emozione!
Tutte le candele accese di un paese in processione,
gocce di sudore sulla fronte
Odore di sapone di Marsiglia e di lenzuola fresche per l'estate,
gli occhi neri di una donna ferma sulle scale,
gli occhi di tua madre.
Studentessa universitaria, triste e solitaria
Nella tua stanzetta umida, ripassi bene la lezione di filosofia
E la mattina sei già china sulla scrivania
E la sera ti ritrovi a fissare il soffitto,
i soldi per pagare l'affitto te li manda papà.
Studentessa chiusa nella metropolitana,
devi scendere, la prossima è la tua fermata!
Sotto braccio libri, fotocopie, appunti sottolineati
ed un libretto dove collezioni i voti degli esami,
questa vita fatta di lezioni e professori assenti,
file chilometriche per fare i documenti,
prendere un bel trenta per sentirsi più felici,
ma soli e senza i tuoi amici.
Carmelo sta a Milano in facoltà di Economia,
Fabiana e Sara Lettere indirizzo Archeologia
Poi c'è Concetta, sta a Perugia e studia da Veterinaria,
Giurisprudenza invece la fa Ilaria e Marco spaccia
cocaina e un giorno lo metteranno dentro,
il tuo ragazzo studia Architettura e adesso passa il tempo
dando il resto dalla cassa di un supermercato in centro.
Studentessa universitaria, triste e solitaria
Nella tua stanzetta umida, ripassi bene la lezione di filosofia
E la mattina sei già china sulla scrivania
E la sera ti ritrovi a fissare il soffitto,
i soldi per pagare l'affitto te li manda papà.
Studentessa universitaria, sfiori la tua pancia
Dentro c'è una bella novità,
che a primavera nascerà per farti compagnia,
la vita non è dentro un libro di Filosofia
e la sera ti ritrovi a pensare al futuro
e ti sembra più vicina la tua serenità.
Studentessa universitaria, Simone Cristicchi
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