venerdì 20 ottobre 2006

One year of Love (... and counting! )

Grazie per tutti i giorni che mi prepari la colazione e mi sorridi
dall'altra parte del tavolo, grazie per tutte le volte che torni a
casa con i sacchi della spesa, per i tuoi abbracci che sono più buoni
dei biscotti omonimi, grazie per le tue lacrime che sono sempre
sincere, anche se vorrei fossero solo di felicità. Grazie per il
profumo della tua pelle vicina a me, grazie per le tue dita tra le mie
labbra.. grazie per i tuoi occhi che mi osservano e mi seguono sempre,

mercoledì 18 ottobre 2006

La canzone del parco

(Cronaca degli amanti:) lui e lei ridono umidi baciano parole lievi leggère le piume se lui e lei fragili indecisioni al solito posto la solita ora se lei e lui sabato dopo la scuola lo fanno sul serio la colomba vola domani è lontano domani è lontano se mi ami ora se lui e lei ridono umidi baciano parole lievi leggère le piume se lei e lui timidi umidi scrivono platani con incisione di cuori sinceri se dicono 'ti voglio bene' il parco sorride la stagione viene se lei e lui nuvole di desideri si toccano puri Il prato respira domani è lontano domani è lontano se mi ami ora

(il parco:) penso che ho di nuovo i brividi e mi lascio prendere da domande inutili da poeti poveri sui miei rami umidi sulle foglie ultime a che cosa pensano questi umani fragili a che cosa servono i miei rami stupidi a che cosa servono se mi lascio prendere da pensieri inutili posso solo esistere In eterno vivere senza avere gli attimi degli amanti giovani degli amori giovani a che cosa pensano questi umani fragili a che cosa servono i miei rami stupidi a che cosa servono se mi lascio prendere da pensieri inutili a che cosa?

Baustelle, La canzone del parco