La casa è ormai quasi pronta, mancano giusto i mobili e poi potremo cominciare a viverci dentro, anche se continua a non sembrarci vero.
E oggi si decide anche del futuro di una nostra cara amica. Lei forse ha già deciso se resterà o meno nella nostra città o cambierà vita e lavoro trasferendosi in Umbria.E da questa decisione dipenderà anche un pezzetto del nostro futuro, della qualità della vita
lavorativa e non di Francesca. Delle nostre prossime ferie.
Giri di boa.
Per noi e per gli altri, che orbitano attorno a noi come tanti piccoli satelliti
e attorno ai quali orbitiamo noi, satelliti a nostra volta. Subendo le influenze gravitazionali, le maree e assorbendone parte degli umori. I nostri cugini che tornano in Europa, Silvia che forse torna a casa. I miei che forse, ma
speriamo di no, si trasferirebbero a Milano. Chiara che aspetta l'amore. Loredana la mappa dei geni. Colleghi che vanno. Colleghi che arrivano. I governi che cambiano.
Giri di boa, dicevamo.
E intanto festeggiamo questi due anni e mezzo di Amore. Di felicità come mai l'avremmo neanche immaginata e di ansie, risate, lacrime a volte dolci e a volte meno. Ma sempre vere.
Vissute.
Sei mesi dopo l'anello non siamo ancora sposati. Ohibò! Ma cominciamo a pensarci, più con la
coda dell'occhio che guardando davanti. Mentre gli altri aspettano da noi chissà quali annunci,
noi ce la ridiamo, sotto le coperte.
Felici così come siamo.