Mi perdo tra le trame fitte
del nostro Amore
i suoi angoli hanno un che di inventato
le sue superfici cangianti
distolgono il mio sguardo
attratto dai suoi colori sempre nuovi
Le nostre parole catartiche e liberatorie
mi scuotono l'anima
appesantita dalla vita quotidiana
che a volte mi allontana dall'essenza di te
Ogni volta però ritorno
al tuo riparo
a volte con lacrime dolorose
a volte con i denti bianchi di sorriso
Mi accogli con occhi
lacustri di compresione
a cui non so resistere
Questo Amore
brilla come un cristallo
infranto nella notte
buia
TI amo ieri ora e per sempre
Francesca
martedì 31 luglio 2007
giovedì 19 luglio 2007
Buon compleanno blog

Sono passati quattro anni e un paio di giorni, da quel lontano Giovedì di quattro anni fa, quando decisi di aprire questo blog.
Molte cose sono cambiate: La mia vita innanzitutto, poiché è di questo che si parla in codesto blog. A volte grazie a preziosi consigli di determinate persone, altre grazie a sonore bastonate che la vita sa dare, al momento opportuno. Altre ancora, grazie a curiose coincidenze di luoghi e stati d'animo e vissuti simili e.
Quello che so è che tra
24 Luglio 2005
Continuava le sue giornate e cercava di rallentare ogni gesto, ogni azione. Non è possibile che sia tutto qui, si diceva. Non è possibile sopravvivere. Aspettare che qualcosa cambi, aspettare e basta.
Le sembrava talmente difficile passare le sue giornate da sola quando il tempo pareva restare incollato e quando nessuno la chiamava. Faceva mille numeri di telefono, si lavava diverse volte e metteva in ordine. Non sapeva dove andare, non sapeva se restare. Pensava che le sue giornate fossero vuote e dure, come la pietra. Pensava alla sue solitudine e alla sua vita che era fatta di tanto tempo così, tempo perso e senza scopi.
Da Non è niente di Ilaria Bernardini
e
Carpe diem (17 agosto 2005 addì 11:49)
For the first time in my life, I know what I want to do! And for the first time, I'm going to DO IT! Whether my father wants me to or not! Carpe diem!
Da L'attimo fuggente
si nasconde la riflessione prima e la decisione poi, sul fatto che in quel modo non si poteva più andare avanti. E tutto ciò di buono che con essa è venuto.
La consapevolezza che si, hai preso la decisione giusta. Svegliarsi finalmente in compagnia, imparare ad assaporare la vita tranquilla accanto alla persona che ami e le battaglie da affrontare *assieme*: il lavoro, la casa, il futuro..
In tutto questo, il blog è stato come un grafico, un solco sul cammino da poter ripercorrere a ritroso tutte le volte che ne ho bisogno; per accorgermi che "quel giorno ero in questo punto" e "quell'altro giorno ero più su" oppure "più giù" e da questo imparare dai miei errori e dalle mie scelte e non sbagliare più. O almeno, sbagliare meno. Si, insomma. Speriamo.
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