martedì 22 novembre 2005

One month of love

Ed è passato già un mese. Non ci si crede, da quella sera in cui galeotto fu il Porto mischiato con la Coca-cola e poi la birra, la malvasia..

per le mie dita nella tua bocca, per la tua saliva.

Un mese vissuto in trance: svegliarsi col tuo profumo ancora addosso,
andare a lavoro, tornare a casa, vederti, addormentarmi col tuo sapore in bocca, svegliarsi col tuo profumo ancora addosso, andare a lavoro, vederti..

Mi fa strano non avere separazioni strazianti, addii all'aeroporto o in stazione. Mi fa strano e mi fa felice aprire gli occhi e sapere che anche oggi ci vedremo. Potrò tenerti stretta a me.

Irragionevole, non ci poteva niente,
non potevo immaginarmi senza.


Hai spazzato via tutte le mie incertezze, le mie sciocche convinzioni. Sei entrata dal portone principale e lo hai serrato dietro di te. Mi tieni sospeso nel lago dei tuoi occhi e l'annullarmi completamente in te è divenuto il mio bisogno primario.
Vedere i brividi che percorrono la tua pelle ogni volta che la sfioro con le dita è tutto ciò di cui ho bisogno adesso.
No. Ho anche bisogno di svegliarmi e sapere che ci sei. E che resterai. Sapere che domani e noi sono un solo avverbio.


Ancora poco, e non sarebbe mai più tornato quello di prima; ancora un po' di tempo felice a quel modo, e sarebbe stato catapultato fuori dal libro per sempre. (...) Sì. Il nostro diavolo d'un uomo ci avrebbe creduto. Ci avrebbe creduto tutti i giorni, e per sempre.


E voglio che duri. Che continui. Sempre. Perchè mia bella dama senza pietà, non posso più fare a meno di te.

giovedì 3 novembre 2005

l'Odore

è stato un solco
tracciato all'improvviso
senza certezze,
senza prudenza
nell' annusarci
d'istinto e di stupore,
in un crescendo
che ha dell' irregolare.
Forse l'attesa
ci ha visto troppo soli,
forse nel mondo
non sapevamo stare
così distanti
ad aspettarci ancora.
Cosà prudenti,
così distanti,
così prudenti.
Sei il suono, le parole
di ogni certezza persa dentro il tuo odore.
Siamo gli ostaggi di un amore
che esplode ruvido
di istinto e sudore.
è stato un lampo
esploso in un secondo
a illuminarti in un riflesso,
quando temevi
tutta la luce intera,
l'iridescenza
della tristezza.
Probabilmente
lasciandomi cadere
a peso morto
al tuo cospetto
avrei sicuramente
permesso la visuale
sulle mie alienazioni,
sui miei tormenti,
sui miei frammenti.
Ma voglio che tu
tu piano piano scivoli dentro me,
ma voglio che poi
nell'insinuarti sia incantevole.
Ma voglio che tu
tu piano piano faccia strage di me
in un incerto compromesso
tra la mia anima e il suo riflesso.
Sei il suono, le parole
di ogni certezza persa dentro il tuo odore.
Siamo gli ostaggi di un amore
che esplode fragile
di istinto e sudore.
Quanti graffi da accarezzare
per tutti i cieli che possiamo tracciare,
tutte le reti del tuo odore
dentro gli oceani che dobbiamo affrontare.
Ma voglio che tu
tu piano piano scivoli dentro me,
ma voglio che tu
nell'insinuarti sia incantevole.
Ma voglio che tu
tu piano piano scivoli dentro me,
ma voglio che tu
nell'insinuarti tu sia incantevole.
Ma voglio...

SubsOnicA - L'odore

domenica 23 ottobre 2005

Galeotto fu il Porto mischiato con la Coca-cola

Impalcature spartitraffico, fari alonati blu monossido
Due solitudini si attraggono: tu chi sei?

Come due intrusi che sorvolano le tangenziali dell?intimità
Fiutando diffidenze e affinità. Resta qui!

Da quanto siamo qua non chiederlo,
Dalle finestre luci scorrono,
Lenzuola stropicciate ...che ora è?
Stai con me!

Se c?è un motivo trovalo con me
Senza ingranaggi senza chiedere perché.
Dentro i miei vuoti puoi nasconderti,
Le tue paure addormentale con me
Se c?è un motivo.

Due solitudini si avvolgono
Due corpi estranei s?intrecciano
Duemila esitazioni sbocciano
Stai con me.

Se c?è un motivo trovalo con me
Senza ingranaggi senza chiedere perché
Dentro i miei vuoti puoi nasconderti,
Se c?è un motivo trovalo con me.
Senza ingranaggi senza chiedere perché
Dentro i miei vuoti puoi nasconderti.
Le tue paure addormentale con me
Le tue paure addormentale con me
Le tue paure addormentale con me
Le tue paure addormentale con me
Le tue paure addormentale con me

Se c?è un motivo


SubsOnicA - Dentro ai miei vuoti

giovedì 20 ottobre 2005

Lucia questa è tutta per te!


Forse non lo sai ma questo è un 2 di picche!
"Devo studiare" questo è un 2 di picche!
"Lavarmi i capelli" questo è un 2 di picche!
"Ho un forte mal di testa" anche questo è un 2 di picche!
"La nonna che sta male, il fratello da badare,
ospiti a cena, ho un piede in cancrena,
mi sono rotta un dito, il criceto ha partorito,
papà devo aiutare, la casa da imbiancare,
non te lo posso dire, stavo per morire,
mi hanno tamponata, ho la prostata infiammata,
mi sanguina un dente, mi ha morso un serpente
mi ha preso un asteroide, mi è esplosa un emorroide!"
Basta bastaaaaaaaa...rda!

2 di picche, Gem Boy

lunedì 17 ottobre 2005

L'orso



E' villano e poco spiritoso! Io non mi so comportare in presenza delle signore! Signora, in vita mia ho visto più donne io che voi passerotti!
Tre volte ho partecipato a duelli per causa di donne, ne ho abbandonate dodici, nove hanno abbandonato me!
Già! Un tempo facevo lo stupido, il sentimentale, il vagheggino, ero tutto miele, strascicavo i piedi... Amavo, soffrivo, sospiravo alla luna, mi commuovevo, mi sdilinquivo, raggelavo... Amavo appassionatamente, furiosamente, in ogni modo, che il diavolo mi porti, cicalavo come una gazza sull'emancipazione femminile, ho sperperato per i teneri sentimenti metà dei miei averi, ma adesso, tanti saluti a casa!
Adesso non mi lascio più abbindolare! Basta! Occhi neri, occhi passionali, labbra scarlatte, fossette sulle guance, luna, sussurri, timidi sospiri; per tutte queste cose, signora, oggi non darei un soldo! Non parlo dei presenti, ma tutte le donne, dalla più infima alla più sublime, sono smorfiose, smancerose, pettegole, maligne, bugiarde fino al midollo, vanitose, meschine, crudeli, la loro logica è follia, e per quanto riguarda questa parte (si batte la fronte),
scusate la mia franchezza, un passero può dare a qualsiasi filosofo in gonnella una buona decina di punti! Se guardi una di queste creature poetiche vedi una mussolina eterea, una semidea, una sequela di estasi, ma se dai un'occhiata nell'anima ci trovi un coccodrillo qualsiasi! (Afferra la spalliera di una sedia, la sedia scricchiola e si rompe)
Ma più assurdo di tutto è che questo coccodrillo si immagina, chissà perché, che il suo capolavoro, il suo privilegio e monopolio siano i sentimenti teneri!
Ditemi in coscienza: avete visto in vita vostra una donna che fosse sincera, fedele e costante? No, eh! Fedeli e costanti sono solo le vecchie e le brutte! È più facile trovare un gatto con le corna o una beccaccia bianca che una donna costante!..

Da "L'orso" di Anton Pavlovic Cechov

lunedì 10 ottobre 2005

dedicata a Valentina

Studentessa universitaria, triste e solitaria
Nella tua stanzetta umida,
ripassi bene la lezione di filosofia
E la mattina sei già china sulla scrivania
E la sera ti ritrovi a fissare il soffitto,
i soldi per pagare l'affitto te li manda papà
Ricordi la corriera che passava lenta,
sotto il sole arroventato di Sicilia
I fichi d'India che crescevano disordinati ai bordi delle strade
Lucertole impazzite, le poche case.
Ripensi a quel profumo dolce di paese e pane caldo,
i pomeriggi torridi, la piazza, la domenica,
e il mare sconfinato che si spalancava dal terrazzo,
della tua camera da letto
Ripensi alle salite in bicicletta
per raggiungere il cadavere di una capretta,
il tabernacolo della Madonna in cima alla montagna,
che emozione!
Tutte le candele accese di un paese in processione,
gocce di sudore sulla fronte
Odore di sapone di Marsiglia e di lenzuola fresche per l'estate,
gli occhi neri di una donna ferma sulle scale,
gli occhi di tua madre.
Studentessa universitaria, triste e solitaria
Nella tua stanzetta umida, ripassi bene la lezione di filosofia
E la mattina sei già china sulla scrivania
E la sera ti ritrovi a fissare il soffitto,
i soldi per pagare l'affitto te li manda papà.
Studentessa chiusa nella metropolitana,
devi scendere, la prossima è la tua fermata!
Sotto braccio libri, fotocopie, appunti sottolineati
ed un libretto dove collezioni i voti degli esami,
questa vita fatta di lezioni e professori assenti,
file chilometriche per fare i documenti,
prendere un bel trenta per sentirsi più felici,
ma soli e senza i tuoi amici.
Carmelo sta a Milano in facoltà di Economia,
Fabiana e Sara Lettere indirizzo Archeologia
Poi c'è Concetta, sta a Perugia e studia da Veterinaria,
Giurisprudenza invece la fa Ilaria e Marco spaccia
cocaina e un giorno lo metteranno dentro,
il tuo ragazzo studia Architettura e adesso passa il tempo
dando il resto dalla cassa di un supermercato in centro.
Studentessa universitaria, triste e solitaria
Nella tua stanzetta umida, ripassi bene la lezione di filosofia
E la mattina sei già china sulla scrivania
E la sera ti ritrovi a fissare il soffitto,
i soldi per pagare l'affitto te li manda papà.
Studentessa universitaria, sfiori la tua pancia
Dentro c'è una bella novità,
che a primavera nascerà per farti compagnia,
la vita non è dentro un libro di Filosofia
e la sera ti ritrovi a pensare al futuro
e ti sembra più vicina la tua serenità.

Studentessa universitaria, Simone Cristicchi

lunedì 3 ottobre 2005

Cerco di non pensare
al fatto che mia mamma sta male,
mio padre sta male,
fuori c'è il temporale.
Mi concentro sul presente
i piccoli problemi giornalieri
scaccio i pensieri tristi
come le zanzare
E aspetto i raggi del sole
per essiccare questo dolore.

giovedì 22 settembre 2005

Splendide previsioni

...and I'm never in touch with your heart le previsioni danno nuvole nere stormi di temporali in arrivo io sono pronto ad ogni evenienza ad ogni nuova partenza e non sappiamo dove stiamo andando...

Manlio Sgalambro

giovedì 15 settembre 2005

Insonnia

Devo provare perché altrimenti ci penserò per sempre.
Penserò sempre a quello che avrei potuto essere e anche
a come si possa smettere di essere ciò che si è stati.
Se ci riesco è come nascere ancora ed è anche come
moltiplicarsi il numero di vite.
E poi è anche come uccidersi, come finire tutto.
Respierò più piano e camminerò mettendo avanti la
sinistra. Avrò dei pensieri nuovi e nessun passato.
Certo, forse questo è un delirio e forse io sono già così
preda di me da non capire più nulla. Può darsi, non posso
escluderlo. Ma adesso smetto di essere me.


Non è niente, Ilaria Bernardini

mercoledì 14 settembre 2005

Ouch!

Ho fallito il test d'ingresso a Psicologia.. :(

lunedì 12 settembre 2005

Jumping on someone else's train

SbandieratoriLa vita è davvero strana: A volte ti fa prendere un treno solo per metterti nello stesso scompartimento con qualcuno che ti dia la possibilità di confrontarti. Oggi mi sono ritrovato una ragazza che doveva prendere l'eurostar e invece è salita sul mio intercity.
Il bello è che nemmeno io avrei dovuto essere su quel treno! Avrei dovuto partire nel pomeriggio e invece ho deciso di anticipare il ritorno a Milano, partendo in tarda mattinata.
E così, complici i ritardi e i prezzi da rapina dei panini venduti nella carrozza bar/ristorante ci siamo messi a chiaccherare ed ho scoperto che nonostante ad una prima occhiata sembrasse solo una ragazza un pò distratta, stava tornando dalla marcia della pace di Assisi e che qualche anno fa è partita da sola per l'Africa come volontaria. Non proprio il tipo di persona che si incontra tutti i giorni.
E' stato un weekend super intenso: Il test d'ingresso alla laurea di Psicologia, il matrimonio spagnolo/italiano di Diego e Loredana, la scoperta che non c'è necessariamente bisogno di viaggiare per incontrare persone di mondi e culture diverse: basta andare nell'ostello giusto per ritrovarsi a girare per i pub di Roma assieme agli Americani Paul e David, Nathalié Francese, Becks NeoZelandese, Leo dal Brasile, Johana del Galles e tanti altri: le ragazze Texane incontrate per caso dopo aver inseguito un autobus assieme ad uno studente del Boston College, incontrato, anche lui per caso, mentre cercavo di tornare a casa dal Colosseo a mezzanotte. E poi Il torneo degli sbandieratori di Viterbo, le partite di bowling, parlare di politica nella TV Room dell'ostello e l'incontro sul treno del ritorno.

e mi tornano in mente i versi di una canzone dei Cure, saltare sul treno di qualcun'altro..


It won't take you long
To learn the new smile
You'll have to adapt
Or you'll be out of style
It's always the same
You're jumping someone else's train

domenica 28 agosto 2005

Mile Stone

Raramente il guerriero conosce l'esito di una battaglia quando questa si conclude.
Il movimento della lotta ha generato molta energia intorno a lui, e c'è un istante in cui sia la
vittoria che la sconfitta sono ancora possibili.
Sarà il tempo a dire chi ha vinto e chi ha perso.
Ma egli sa che, da quel momento, non si può fare più nulla: il destino di quella lottta è nelle
mani di Dio.
In quei momenti, il guerriero della luce non si preoccupa del risultato. Guarda nel proprio
cuore e si domanda: "Ho combattuto il Buon Combattimento?" Se la risposta è affermativa,
si riposa. Se è negativa, prende la spada e ricomincia ad allenarsi.

Paulo Coelho, Manuale del guerriero della luce

mercoledì 17 agosto 2005

Carpe diem

For the first time in my life, I know what I want to do! And for the first time, I'm going to DO IT! Whether my father wants me to or not! Carpe diem!

L'attimo fuggente

martedì 2 agosto 2005

You are a slave

You are a slave. You can stay that way, or not. It?s that simple. Nobody is coming to save you. There are no heroes, no cavalry riding to the rescue. Whether you and your children will live as slaves or as free human beings is entirely up to you.

lunedì 1 agosto 2005

Anna Maria

Sei passata nel mio cielo
Come una rondine leggera
E l'inverno è già tornato, ma senza te
Annamaria
Il tempo ruberà
Anche il tuo dolce nome
Il tuo nome
Annamaria


Sergio Endrigo, Annamaria

mercoledì 27 luglio 2005

a Chiara (2)

..perchè in questi cinque anni sei
diventata la malta che tiene assieme
i mattoni della mia vita
la certezza che domani ci sarà sempre
un'altra giornata
col cielo azzurro, il sole e le onde del
mare.
E non importa se in mezzo c'è tutto lo scazzo,
la gente ogni giorno più stronza, il mondo che
non va e le solite pare
se poi si fa sera e ci mettiamo a parlare.
Non è difficile, con te, io so di potermi fidare.
Sei la sorpresa di guardare dal finestrino
e scoprire che c'è un'altro treno che corre vicino
Il cancello che si apre quando esco dal lavoro
e il profumo del mio giardino.
La poesia imparata a memoria quando ero bambino
La luce della luna che m'illumina il cuscino
sentirsi a casa pur essendo lontano.
La gioia di un bimbo allattato al seno.
La pioggia che si trasforma in arcobaleno.

martedì 26 luglio 2005

a Chiara

Vorrei ringraziarti vorrei stringerti alla gola
Sono quello che ascoltavi, quello che sempre consola
Sono quello che chiamavi se piangevi ogni sera
Sono quello che un pò odi e che ora un pò ti fa paura
Vorrei ricordarti che ti son stato vicino
Anche quella sera quando ti sentivi strana
E ho sopportato
Però adesso non rivoglio indietro niente
Perché ormai secondo te ho tutto quello che mi serve
Un applauso forte sotto le mie note
Una copertina ed anche un video forte
Fidanzate tante quante se piovesse
Anche se poi le paure son le stesse
Ora che ho sempre tantissimo da fare
Dici che non ho più tempo per parlare
Ma se solo bisbigliando te lo chiedo
Tu sarcastica ti tiri sempre indietro
E quindi...

Una è troppo poco... due sono tante
Quante principesse nel castello mi hai nascosto
ti voglio bene...te lo dicevo anche se non spesso
ti voglio bene...me ne accorgevo prima più di adesso
Tre sono poche...quattro sono troppe
Quante quelle cose che hai rinchiuso nel castello e ancora...
ti voglio bene...e nonostante tutte le attenzioni
ti voglio bene...dall?altro ieri invece da domani non lo so


Tiziano Ferro, Ti voglio bene

domenica 24 luglio 2005

Continuava le sue giornate e cercava di rallentare ogni gesto, ogni azione. Non è possibile che sia tutto qui, si diceva. Non è possibile sopravvivere. Aspettare che qualcosa cambi, aspettare e basta.
Le sembrava talmente difficile passare le sue giornate da sola quando il tempo pareva restare incollato e quando nessuno la chiamava. Faceva mille numeri di telefono, si lavava diverse volte e metteva in ordine. Non sapeva dove andare, non sapeva se restare. Pensava che le sue giornate fossero vuote e dure, come la pietra. Pensava alla sue solitudine e alla sua vita che era fatta di tanto tempo così, tempo perso e senza scopi.

Da Non è niente di Ilaria Bernardini

Tristessa

Do you ever wake up and find yourself alone?
Do you ever wake up far from home?
What you believe you'll wish to receive
I won't believe in you
Tristessa

Smashing Pumpkins, Tristessa

giovedì 21 luglio 2005

Noi partiamo un mattino con il cervello in fiamme, con il cuore gonfio di rancori e di desideri amari, e andiamo, cullando al ritmo delle onde il nostro infinito sul finito dei mari. Alcuni sono lieti di fuggire una patria infame, altri l'orrore della loro nascita, altri ancora -astrologhi sperduti negli occhi di una donna- la tirannica Circe dai pericolosi profumi.
Ma i veri viaggiatori sono soltanto quelli che partono per partire; cuori leggeri, simili agli aerostati, essi non si separano mai dalla loro fatalità, e senza sapere perché, dicono sempre "Andiamo!" I loro desideri hanno le forme delle nuvole.

Quel kranio fosforescente del Baudelaire

lunedì 18 luglio 2005

Malignità?

lei che si preoccupa della ritenzione idrica, ed acquista l'acqua liposodica,
con sorgente a centinaia di chilometri da dove abita, perchè pensa alla sua linea piuttosto che ai polmoni di chi vive lungo tutto il tragitto, che o trattiene il fiato e quindi se ne sta zitto, o si fa l'aereosol col gas del tir, e ad ogni respiro fa un bel tiro di marmitta retrofit, compra qualunque cosa le propongano, basta che contenga almeno un ingrediente esotico, sottoforma di un aroma chimico, di un nome che richiami il tropico, di un viaggio caraibico, sorteggiato tra chi supererà la prova d'acquisto, tra chi compilerà il tagliando giusto, scambiando i propri dati con un paio di infradito orrende, restando a casa solo in compagnia delle indie.

Frankie Hi Nrg Mc, Gli Accontentabili

venerdì 15 luglio 2005

Io sono una valigia

Io sono una valigia
e giro di stazione in stazione
in molti mi trasportano
ma in pochi hanno la combinazione.

Jovanotti, La valigia

lunedì 11 luglio 2005

Il fatto che una cosa non sia concreta non significa che non sia reale.
Su questa spiaggia, durante il giorno puoi sentire il sole scaldarti la pelle.
Non vedi i raggi che ti toccano, ma il calore che avverti
dimostrano che esistono veramente.

Sergio Bambaren

venerdì 1 luglio 2005

in loop

bella
forte come un fiore
dolce di dolore
bella come il vento che t'ha fatto bella amore
gioia primitiva
di saperti viva
vita piena giorni e ore
batticuore
pura
dolce mariposa
nuda come sposa

Jovanotti, Bella

giovedì 30 giugno 2005

London girl

This could be our final dance
This could be our very last chance
Just the sound of your voice
Wherever I may be changes everything
And then the world’s right with me
You’re my london girl
The way that you walk
You’re my london girl
The way that you talk
Just the sound of your voice
And I ain’t got no choice

Pogues, London girl

martedì 28 giugno 2005

The sunnyside of the street

Nelle ultime settimane è successo un pò di tutto,
dal mio impegno politico in prima persona, all'essere uscito
pressochè ogni sera e aver aiutato un'amica a stare meglio usando il ReiKi.

.. e poi c'è Lei, per la quale non bastano un libro o una canzone. E che forse giovedì rivedrò.

giovedì 16 giugno 2005

parole Sante

L'uomo possiede ciò per cui fa sforzi.
Il Corano

lunedì 13 giugno 2005

in topic

Sibilla: Che cosa sarà di noi?
Baliano: Il mondo deciderà. Il mondo decide sempre.

domenica 29 maggio 2005

L'ho comprato e sto già a metà libro :P

Perdipiù fuori c'era la periferia e un viale fatto solo di
grigio come solo nelle strade milanesi è possibile

Da Non è niente di Ilaria Bernardini

venerdì 27 maggio 2005

Quindi lei mi sta dicendo che nelle mie condizioni bisognerebbe una cura a base di medicine pesanti, per annebbiare il fastidio che ho,
per non dire le cose che so, o per finire nella palla del pop,
in mezzo ai deficienti.Lei vorrebbe farmi credere che vivo di immagini Blob,
e del contesto hanno manomesso l'audio, per l'italiano prema il tasto uno.
Lei mi propone un rimedio, è normale, ma nella vita reale io non mi interesso,
non vi invidio, svelo la posizione letale del vostro patetico culo.
Nel mio mondo è vietato l'acesso, la storia infinita,
il pensiero è stupendo come Patty quando da solo collasso tra variopinti effetti
un'infinità che vi invita, il mio riflesso manomesso sui piatti.
Viaggio nella lucida follia connesso sui botti in compagnia di storie che non sto a dirvi.

lunedì 23 maggio 2005

A questo punto

A questo punto non so più se cercarti qui o correre nelle strade di città a chiedere se qualcuno ti ha visto, se qualcuno ti guardava mentre magari io me ne stavo a fare chissà cos'altro e mi perdevo lontano da te. Se qualcuno aveva occhi più vicini per te, di me che chissà dove me ne andavo, con le gambe tutte storte e il collo piegato in avanti. Forse mi arrotolavo la sciarpa fino al naso e pensavo solo a me, alla solita tonsillite e alle mie magagne di quando fa freddo e ho lo spleen e prendo poca vitamina c.

da Non è niente di Ilaria Bernardini. Ancora questo libro.. prima o poi lo compro.

mercoledì 18 maggio 2005

Viale del tramonto

Ti gridavano: "Fenomeno!",
ora invece gridano: "Bu";
ti gridavano: "Fenomeno!",
ora invece gridano: "Bu";
ti gridavano: "Fenomeno!",
ora invece gridano: "Bu";
gira, gira, gira, gira
il tassello della vita.
Appendi le scarpe al chiodo,
appendile!

da Viale del tramonto, Elio e le Storie Tese

lunedì 16 maggio 2005

martedì 10 maggio 2005

snapshot

ti osservo mentre scrivi
veloce
su un post-it
i tuoi impegni
per la nuova settimana
il sole disegna
con una matita luminosa
il contorno del tuo profilo
e io sogno
di chiederti
di uscire

mercoledì 4 maggio 2005

per andare avanti per inerzia non ci vuole niente.
per farla finita ci vogliono le palle.
per chiedere aiuto ci vogliono le palle quadrate.
per andare avanti costruendo qualcosa nonostante la coscienza del proprio lato 'oscuro' ci vogliono le palle cubiche.
per andare avanti costruendo qualcosa nonostante la coscienza del proprio lato 'oscuro' senza mettere da parte quest'ultimo ci vogliono le palle tetraedriche.

domenica 1 maggio 2005

I just wanna live

I need an alarm system in my house
So I know when people are
Creeping about
These people are
Freaking me out

It's getting hectic everywhere that I go
They won't leave me alone
There's things they all wanna know
I'm paranoid about the people I meet
Why are they talking to me?
And why can't anyone see

I just wanna live
Don't really care about the things that they say
Don't really care about what happens to me
I just wanna live
Just wanna live

I rock a
Lawsuit when I'm going to court
A white suit when I'm gettin' divorced
A black suit at the funeral home
And my birthday suit when I'm home alone
Talkin' on the phone
Got an interview
With the rolling stone
They're saying
“Now you're rich and
Now you're famous
And fake ass girls all know your names and
Lifestyles of the rich and famous
Was your first hit aren't you ashamed?”
Of the life
Of the life we're livin'

I just wanna live
Don't really care about the things that they say
Don't really care about what happens to me
I just wanna live

Stop your messin' around boy
Better think a your future
Better make some good plans boy
Said everyone of my teachers

Lookout
You better play it safe
You never know what hard times will come your way
We say
Where we're coming from
We've already seen
The wealth that this life can bring

Now we're expected everywhere that we go
All the things that they say
Yeah we already know

I just wanna live
Don't really care about the things that they say
Don't really care about what happens to me
Just wanna live

I just wanna live
Just wanna live

I just wanna live
Just wanna live
Don't really care about the things that they say
Just wanna live
Don't really care about what happens to me

I just wanna live

Good Charlotte, I just wanna live

mercoledì 20 aprile 2005

Strade...

Strade che si lasciano guidare forte andare via cosi poche parole piogge calde e buio via cosi……via cosi tergicristalli e curve da tremare andare via cosi strade che si lasciano dimenticare
Forse sta a pochi metri da me quello che cerco e vorrei trovare la forza di fermarmi perché sto già scappando mentre non riesco a stringere più a fondo e ora che sto correndo vorrei che fossi con me che fossi qui.
Sento a pochi metri da me quello che c'era e vorrei trovare la forza di voltarmi perché se stai svanendo io non ci riesco a stringere più a fondo ora che sotto il mondo vorrei che tu fossi qui che fossi qui

SubsOnicA, Strade

lunedì 11 aprile 2005

Non capiva che l'amavo

Qui seduto sul letto ripenso a noi
A quei giorni che il vento ha portato via
Quante sere passate allo stesso bar
Con gli amici che adesso non vedo più
Il suo sguardo era luce negli occhi miei
La sua voce era un suono dolcissimo
Quante volte ho pensato di dirglielo
Quante volte ho creduto di farcela
Ore in macchina a parlare sotto casa sua
Si rideva si scherzava e non capiva che

Non capiva che l'amavo
E ogni volta che soffriva io soffrivo
Quante notti ho pianto senza dire niente
Perché perché perché
Non capiva che l'amavo
E ogni volta che non c'era io morivo
Quante notti ho pianto senza fare niente
E mi nascondevo all'ombra di un sorriso
Non capiva che l'amavo

Il ricordo è una lama nell'anima
Un dolore che brucia senza pietà
Il suo nome vivrà nell'eternità
Come un segno profondo e indelebile
Ore e ore a soffocare tutto dentro me
Mi parlava mi guardava e non capiva che

Non capiva che l'amavo
E ogni volta che soffriva io soffrivo
Quante notti ho pianto senza dire niente
Fare niente
Perché perché perché
Non capiva che l'amavo
E ogni volta che non c'era io impazzivo
Quante notti ho fatto finta inutilmente
E mi nascondevo all'ombra di un sorriso
Non capiva che l'amavo
L'amavo

Non capiva che l'amavo
E ogni volta che non c'era io impazzivo
Quante notti ho fatto finta inutilmente
E mi nascondevo all'ombra di un sorriso
Non capiva che l'amavo
L'amavo

Paolo Meneguzzi, Non capiva che l'amavo

mercoledì 6 aprile 2005

Tutti

Tutti stanno lì a pensare ecco cosa devo fare, quale sarà la mia prossima attività. Guarda, a proposito di fare io credo sinceramente di non essere fatta per questo posto. E con posto intendo vita e mondo. Sono confusa su quello che riesco o non riesco ad essere.[....] .Non riesco a collocarmi in questo posto. Nel mondo.

sempre da Non è niente di Ilaria Bernardini

Trovato da Stregatta

sabato 2 aprile 2005

De profundis

De profundis clamo ad te, Domine, Domine, audi vocem meam!

Fiant aures tuae intentae ad vocem obsecrationis meae.

Si delictorum memoriam servaveris, Domine, Domine, quis sustinebit?

Sed penes te est peccatorum venia, ut cum reverentia seviatur tibi.

Spero in Dominum, sperat anima mea in verbum ejus;

Exspectat anima mea Dominum, magis quam custodes auroram.

Magis quam custodes auroram, exspectet Israel Dominum,

Quia penes Dominum misericordia, et copiosa penes eum redemptio:

Et ipse redimet Israel ex ominibus iniquitatibus ejus.

Gloria Patri ...

giovedì 31 marzo 2005

Non è niente

"Continuava le sue giornate e cercava di rallentare ogni gesto, ogni azione. Non è possibile che sia tutto qui si diceva. Non è possibile sopravvivere. Aspettare che qualcosa cambi, aspettare e basta.
Le sembrava talmente difficile passare le sue giornate da sola quando il tempo pareva restare incollato e quando nessuno la chiamava. Faceva mille numeri di telefono, si lavava diverse volte e metteva in ordine. Non sapeva dove andare, non sapeva se restare. Pensava che le sue giornate fossero vuote e dure, come la pietra. Pensava alla sua solitudine e alla sua vita che era fatta di tanto tempo così, tempo perso senza scopi.
Poteva ripetersi per la millesima volta che quello che non riusciva a sopportare era l'attesa. [...] l'attesa di un lavoro di cui essere felice, l'attesa del suo nome pronunciato da qualcuno. Poteva ripetere e non imparare. Poteva continuare a stare ferma, senza nessuno da guardare.
Non riusciva a sopportare di essere sola al mondo. Non riusciva ad alzarsi e a fare parte del mondo."

[...]

"Puoi continuare a dire la felicità arriva. Prima o poi arriva. Puoi continuare a darti delle scadenze e immaginare che il mese prossimo sarai felice. Che è soltanto questione di tempo. E che tutto sarà meglio.Puoi continuare a darti delle date. Puoi dirti quello che cerco è la felicità. Tu puoi dirlo, certo che puoi. E puoi anche sforzarti di crederci, sono affari tuoi. Fino a quando resisti, resisti. Intanto passano i i giorni e i mesi. E inizi a non avere più spazio per ricordarli, per far sì che ognuno di loro abbia un percorso nel quale essere inserito."


Da Non è niente di Ilaria Bernardini, Baldini & Castoldi.

trovato sul blog di Stregatta

mercoledì 23 marzo 2005

Dans le calme du soir
Lève les yeux afin de voir
Apparaître et scintiller
Toutes les étoiles

Dans le repos brille Arkan!
Illumine la terre soura mayan
Ainsi la mer reflète Ohra
Qui s'élève vers l'infini soura-misône

Arkan theme from Macross Zero

martedì 22 marzo 2005

sogni..

La storia di un programmatore Canadese che una mattina si sveglia e decide di diventare un corriere in bicicletta. Abbandona manuali di Java, appende al chiodo la giacca e inforca la bici..

..Adesso si sente davvero felice.

domenica 20 marzo 2005

Solitudine

è.. non avere una ragazza che ti solleva la maglietta in metropolitana e ti accarezza la pancia sorridendo

lunedì 14 marzo 2005

Cleptomania

Sono affetto da un morbo incurabile
Il mio difetto è un istinto incontrollabile
Se ti vedo devo averti tra le mie mani
Liquidato da ogni dottore “Non rimedio” queste le parole
Ma la mia cura potresti essere tu
Prima o dopo i pasti non importa
Due o tre volte al giorno sì mi bastano per sperare
Aiutami a guarire da questa mia malattia
Affetto da una strana forma di cleptomania
Voglio averti mia, solamente mia
Ora che non ho più via d’uscita
Ora che ogni porta è stata chiusa
Apri almeno le tue gambe verso me
Prima o dopo i pasti non importa
Due o tre volte al giorno sì mi bastano per volare
Aiutami a guarire da questa mia malattia
Affetto da una strana forma di cleptomania
Voglio averti mia, solamente mia
Già sto meglio se ti tengo tra le mie mani
Sto guarendo se ti tengo tra queste mani
Aiutami a guarire da questa mia malattia
Affetto da una strana forma di cleptomania
Voglio averti mia, solamente mia

Sugarfree, Cleptomania

venerdì 11 marzo 2005

Illusioni parallele

Un uomo crede di essere nel giusto e si sente più sicuro
Un altro invece sa che sta sbagliando ma segue il suo cammino

Tra i due non c’è nessun contatto ma un unico destino
Dividere ogni giorno l’esperienza di Illusioni parallele.

Tiromancino, Illusioni parallele

martedì 8 marzo 2005

Everybody's fool

Perfect by nature
icons of self indulgence
just what we all need
more lies about a world that

never was and never will be
have you no shame don't you see me
you know you've got everybody fooled

look here she comes now
bow down and stare in wonder
oh how we love you
no flaws when you're pretending
but now i know she

never was and never will be
you don't know how you've betrayed me
and somehow you've got everybody fooled

without the mask where will you hide
can't find yourself lost in your lie

i know the truth now
i know who you are
and i don't love you anymore

it never was and never will be
you don't know how you've betrayed me
and somehow you've got everybody fooled

it never was and never will be
you're not real and you can't save me
somehow now you're everybody's fool

Evanescence, Everybody's fool

venerdì 4 marzo 2005

2 di picche

Un giorno ti sei detto: "Ci devo provare"
le chiedi se la sera viene a ballare.
Ma lei ti dice: "Sai devo studiare,
lavarmi i capelli, un sacco di cose da fare".
Passano sei giorni la chiami per uscire
ti dice che sta male sembra che stia per morire
ma la mattina dopo stranamente
la vedi che va a scuola ride e corre tra la gente.

Forse non lo sai ma questo è un 2 di picche!
"Devo studiare" questo è un 2 di picche!
"Lavarmi i capelli" questo è un 2 di picche!
"Ho un forte mal di testa" anche questo è un 2 di picche!
"La nonna che sta male, il fratello da badare,
ospiti a cena, ho un piede in cancrena".
È inutile sugli specchi arrampicarsi
se davvero le interessi riuscirà a liberarsi.

Per un attimo ti illudi perché
lei ti dice: "Sei il tipo d'uomo che
si incontra una volta nella vita
se diventano due hai molta sfiga".
Non capisci la sfumatura tra le righe
e perché ti guardano e ridon le sue amiche.
"Vieni da me stasera non c'è nessuno".
Ci sei andato e infatti non c'era nessuno!

Forse non lo sai ma questo è un 2 di picche!
"Devo studiare" questo è un 2 di picche!
"Lavarmi i capelli" questo è un 2 di picche!
"Ho un forte mal di testa" anche questo è un 2 di picche!
"Mi sono rotta un dito, il criceto ha partorito
papà devo aiutare, la casa da imbiancare".
È inutile sugli specchi arrampicarsi
se davvero le interessi riuscirà a liberarsi.

Per lei ti è venuto il gomito del tennista
decidi di passare alla fase conquista:
le spedisci un completo intimo La Perla
quando pensi a quanto hai speso ti senti un pirla!
Poi una sera tu vorresti morire.
Lei ti chiama solo per venirti a dire:
"Vorrei cambiarlo hai lo scontrino per favore
che al mio ragazzo non piace quel colore!"

Forse non lo sai ma questo è un 2 di picche!
"Devo studiare" questo è un 2 di picche!
"Lavarmi i capelli" questo è un 2 di picche!
"Ho un forte mal di testa" anche questo è un 2 di picche!
"La nonna che sta male, il fratello da badare,
ospiti a cena, ho un piede in cancrena,
mi sono rotta un dito, il criceto ha partorito,
papà devo aiutare, la casa da imbiancare,
non te lo posso dire, stavo per morire,
mi hanno tamponata, ho la prostata infiammata,
mi sanguina un dente, mi ha morso un serpente
mi ha preso un asteroide, mi è esplosa un emorroide!"
Basta bastaaaaaaaa...rda!

È inutile sugli specchi arrampicarsi
se davvero le interessi riuscirà a liberarsi!

Gem Boy, Due di picche

sabato 26 febbraio 2005

When the routine bites hard
And ambitions are low
And the resentment rides high
But emotions won’t grow
And we’re changing our ways,
Taking different roads
Then love, love will tear us apart again

Why is the bedroom so cold
Turned away on your side?
Is my timing that flawed,
Our respect run so dry?
Yet there’s still this appeal
That we’ve kept through our lives
Love, love will tear us apart again

Do you cry out in your sleep
All my failings expose?
Get a taste in my mouth
As desperation takes hold
Is it something so good
Just can’t function no more?
When love, love will tear us apart again

Joy Division, Love will tear us apart, Donnie Darko OST

mercoledì 23 febbraio 2005

Arcoiris

Dipingi con colori pastello le tetre pareti di questa magione
verde come filo d'erba fresco di rugiada
azzurro come cielo limpido nei giorni di primavera
giallo come il calore sincero che porta nel cuore la gente della tua terra
rosa le tue spalle tue che mai sfiorerò sciogliendoti i capelli.

Sorriso che scioglie mesi di tedio e disseta l'arida superficie del cuore.
Mi perdo un istante a fissare il tuo volto raggiante. Chiudo gli occhi un istante.
Respiro il dolce profumo del vento mentre guardo fuori dal finestrino
di un treno che corre lontano.

E quando mi accorgo che stavo sognando rimango un pò male.
Sei sparita, scomparsa, in viaggio verso ignota destinazione.
L'ora d'aria è finita, si torna in prigione.

sabato 19 febbraio 2005

Mad World

All around me are familiar faces
Worn out places
Worn out faces
Bright and early for the daily races
Going no where
Going no where
Their tears are filling up their glasses
No expression
No expression
Hide my head I wanna drown my sorrow
No tomorrow
No tomorrow
And I find it kind of funny
I find it kind of sad
The dreams in which I’m dying are the best I’ve ever had
I find it hard to tell you
I find it hard to take
When people run in circles its a very very
Mad world
Mad world
Children waiting for the day they feel good
Happy birthday
Happy birthday
And I feel the way that every child should
Sit and listen
Sit and listen
Went to school and I was very nervous
No one knew me
No one knew me
Hello teacher tell me what’s my lesson
Look right through me
Look right through me
And I find I kind of funny
I find it kind of sad
The dreams in which I’m dying are the best I’ve ever had
I find it hard to tell you
I find it hard to take
When people run in circles its a very very
Mad world
Mad world
Enlarging your world
Mad world

Roland Orzabal, Mad World, Donnie Darko OST

lunedì 14 febbraio 2005

Fuck The World

Fuck lavorare in un posto dove non importa quello che fai e come lo fai, se hai fatto bene il merito è degli altri e se hai fatto male la colpa è solo tua.
Fuck tornare a casa la sera, col vento gelido e trovarla buia e vuota.
Fuck il minestrone surgelato che ci mette 45 minuti a cuocere.
Fuck i video hip-hop con i tizi che ballano pieni di collane dorate e le ragazze strafighe che gli strusciano addosso ai bordi di enormi piscine in ville di lusso.
Fuck le partite di calcio e la gente che butta soldi per andare allo stadio a vedere gente pagata per non far pensare alle persone quali sono i veri problemi della società.
Fuck a quelli che passano tutta la loro vita a preoccuparsi del loro lavoro perchè non hanno una vita vera da vivere.
Fuck ai camorristi che minacciano i giornalisti che scrivono di Camorra e rischiano la vita per 30 euro a pezzo.
Fuck al fisco che sopravvive per colpa di poveretti che rinunciano a mangiare per puntare tutto su un numero al lotto.
Fuck a tutti quelli che si lamentano delle targhe alterne perchè non sanno stare un giorno senza l'auto sotto al culo.
Fuck a quelli che vorrebbero sgomberare i centri sociali perchè non sopportano che con tre euro mangi un piatto di pasta e hai un sorriso genuino in omaggio.
Fuck a quelli che si offendono quando si parla di mafia in tv perchè si mette in "cattiva luce" la Sicilia.
Fuck quelli che festeggiano san valentino.
Fuck a chi dice "ti sono vicino" e poi non c'è mai nel momento del bisogno.
Fuck i genitori che rigirano il coltello nella piaga.
Fuck a tutti quelli che si fanno di roba perchè non hanno le palle per affrontare da lucidi i problemi delle loro vite e hanno da ridire se non sei come loro.
Fuck a tutte quelle che preferiscono stare con qualcuno che le tratta male perchè si sentono a disagio per un complimento.
Fuck a quelli che si sfogano sui blog perchè altrimenti non li cagherebbe nessuno.
Fuck a quelli che non li caga nessuno lo stesso, pure se si sfogano sul blog.

giovedì 3 febbraio 2005

I walk a lonely road
The only one that I have ever known
Don't know where it goes
But it's home to me and I walk alone

I walk this empty street
On the Boulevard of Broken Dreams
Where the city sleeps
and I'm the only one and I walk alone

I walk alone
I walk alone

I walk alone
I walk a...

My shadow's the only one that walks beside me
My shallow heart's the only thing that's beating
Sometimes I wish someone out there will find me
'Til then I walk alone

Ah-ah, Ah-ah, Ah-ah, Aaah-ah,
Ah-ah, Ah-ah, Ah-ah

I'm walking down the line
That divides me somewhere in my mind
On the border line
Of the edge and where I walk alone

Read between the lines
What's fucked up and everything's alright
Check my vital signs
To know I'm still alive and I walk alone

I walk alone
I walk alone

I walk alone
I walk a...

My shadow's the only one that walks beside me
My shallow heart's the only thing that's beating
Sometimes I wish someone out there will find me
'Til then I walk alone

Ah-ah, Ah-ah, Ah-ah, Aaah-ah
Ah-ah, Ah-ah

I walk alone
I walk a...

I walk this empty street
On the Boulevard of Broken Dreams
Where the city sleeps
And I'm the only one and I walk a...

My shadow's the only one that walks beside me
My shallow heart's the only thing that's beating
Sometimes I wish someone out there will find me
'Til then I walk alone...

Green Day, Boulevard of broken dreams

martedì 1 febbraio 2005

Soma

A volte non mi sento amato, io che ne ho così bisogno, nutro dubbi riguardo ai sentimenti che provano le persone che mi circondano, a volte mi sembra che mi amino, tante altre volte che non provino niente per me, che se morissi domani non fregherebbe niente a nessuno...
Mi affiora alla mente un verso di una canzone degli Smashing Pumpkins: ”Ora sono solo come mi sono sempre sentito” diceva. Serata strana questa, serata da fantasmi, fantasmi interiori...

Nothing left to say
And all I've left to do
Is run away from you
And she led me on, down
With secrets I can't keep
Close your eyes and sleep
Don't wait up for me
Hush now don't you speak
To me
Wrapped my hurt in you
And took my shelter in that pain
The opiate of blame
Is your broken heart, your heart
So now I'm all by myself
As I've always felt
I'll betray my tears
To anyone caught in our ruse of fools
One last kiss for me...yeah
One last kiss good night
Didn't want to lose you once again
Didn't want to be your friend
Fulfilled a promise made of tin
And crawled back to you
I'm all by myself
As I've always felt
I'll betray myself
To anyone, lost, anyone but you
So let the sadness come again
On that you can depend on me, yeah
Until the bitter, bitter end of the w orld, yeah
When god sleeps in bliss
And I'm all by myself
As I've always felt
And I'll betray myself
To anyone

Smashing Pumpkins, Soma

giovedì 27 gennaio 2005

You can be anything you want to be
Just turn yourself into anything you think that you could ever be
Be free with your tempo, be free, be free
Surrender your ego - be free, be free to yourself

Queen, Innuendo

martedì 25 gennaio 2005

Ci sei ancora, dentro, da qualche parte.
Ma non so piu' che faccia hai.

sabato 22 gennaio 2005

Blue

Hey blue, all your love is strange
come out with all those crazy names
so true when you lie
for you, blue
right or wrong
i belong
right or wrong
hey blue, where'd you run to now?
miss you since they found you out
i've been waiting such a long time
for your smile, for you
i lay with you this velvet morning
stay with me for a while
where we run to is up to you
just stay with me for a while

Smashing Pumpkins, Blue

venerdì 14 gennaio 2005

Vivimi

Non ho bisogno più di niente
Adesso che
Mi illumini d´amore immenso fuori e dentro

Credimi se puoi
Credimi se vuoi
Credimi e vedrai non finirà mai

Ho desideri scritti in alto che volano
Ogni pensiero è indipendente dal mio corpo

Credimi se puoi
credimi perché
farei del male solo e ancora a me

Qui grandi spazi e poi noi
Cieli aperti che ormai
Non si chiudono più
C´è bisogno di vivere da qui

Vivimi senza paura
Che sia una vita o che sia un´ora
Non lasciare libero o disperso
Questo mio spazio adesso aperto ti prego
Vivimi senza vergogna
Anche se hai tutto il mondo contro
Lascia l´apparenza e prendi il senso
E Ascolta quello che ho qui dentro

Così diventi un grande quadro
che dentro me
Ricopre una parete bianca un po´ anche stanca

Credimi se puoi
Credimi perché
Farei del male solo e ancora a me

Qui tra le cose che ho
Ho qualcosa di più
Che non ho avuto mai
Hai bisogno di vivermi di più

Vivimi senza paura
Che sia una vita o che sia un´ora
Non lasciare libero o disperso
Questo mio spazio adesso aperto, ti prego
Vivimi senza vergogna
Anche se hai tutto il mondo contro
Lascia l´apparenza e prendi il senso
E ascolta quello che ho qui dentro

Hai aperto in me
La fantasia
Le attese i giorni di un´illimitata gioia
Hai preso me
Sei la regia
Mi inquadri e poi mi sposti in base alla tua idea

Vivimi senza paura
Anche se hai tutto il mondo contro
Lascia l´apparenza e prendi il senso
E ascolta quello che ho qui dentro

Vivimi, Laura Pausini

lunedì 10 gennaio 2005

Adesso dormi

adesso dormi che il giorno e' finito ...
ed è finito bene ...
nonostante tutti i nostri casini ... è finito bene ...
adesso dormi che domani ho ... da lavorare
non dico che studiare sia meglio ... lascia stare ...
dormi dormi il mondo senza di noi continua a girare
dormi dormi che anche noi senza il mondo ... non stiamo male

adesso dormi che il cielo ci ha dato anche l'ultima stella
io ti svesto ma il bottone più basso ... mi fa disperare
non pensare ... prova a chiudere gli occhi e fatti coccolare
dormi dormi ... sei cosi bella da incorniciare ...
dormi e vola via da me ... dai miei sogni dai miei desideri
... via da me
dolce pelle chiara ... non voltarti sogna e non hai più paura
dove non arriverò ... dove non esisto ... in un mondo solo tuo
e in quel gioco misto ... anima e libertà
e chissà se tornerai ... ma si che tornerai

adesso dormi che il giorno è finito
ed è finito bene ...
tra i sorrisi e le tue paure ... è finito bene
dormi dormi hey! ... non far finta di dormire
se apri gli occhi, se apri gli occhi ... mi puoi fregare!!!!
dormi e vola via da me ... dai miei sogni dai miei desideri
... via da me
dolce pella chiara ... non voltarti sogna e non hai più paura
dove non arriverà ... dove non insisto ... in un mondo
solo tuo
e in quel gioco misto ... anima e libertà
e chissà se tornerai ... ma si che tornerai ... tornerai !?!?

Biagio Antonacci, Adesso dormi

buonanotte piccola Halie *_____*

giovedì 6 gennaio 2005

I'm with you

I'm Standing on a bridge
I'm waitin in the dark
I thought that you'd be here by now
Theres nothing but the rain
No footsteps on the ground
I'm listening but theres no sound

Isn't anyone tryin to find me?
Won't somebody come take me home
It's a damn cold night
Trying to figure out this life
Wont you take me by the hand
take me somewhere new
I dont know who you are
but I... I'm with you

im looking for a place
searching for a face
is anybody here i know
cause nothings going right
and everythigns a mess
and no one likes to be alone

Isn't anyone tryin to find me?
Won't somebody come take me home
It's a damn cold night
Trying to figure out this life
Wont you take me by the hand
take me somewhere new
I dont know who you are
but I... I'm with you

oh why is everything so confusing
maybe I'm just out of my mind
yea yea yea

It's a damn cold night
Trying to figure out this life
Wont you take me by the hand
take me somewhere new
I dont know who you are
but I... I'm with you

Take me by the hand
take me somewhere new
I dont know who you are
but I... I'm with you
I'm with you

Take me by the hand
take me somewhere new
I dont know who you are
but I... I'm with you
I'm with you
I'm with you...

Avril Lavigne, I'm with you

martedì 4 gennaio 2005

Gentile cliente, anche Lei ha ricevuto a casa, in questi giorni, l'Anno Nuovo, il 2005, in pacco anonimo e senza alcuna spesa di spedizione. Naturalmente potrà esercitare il Suo diritto di recesso, rispedendoci l'Anno Nuovo per raccomandata entro sette giorni dal ricevimento della presente. In questo caso potrà usufruire del 2004 ancora per qualche mese, ma sappiamo bene che nessuno sarà così pazzo, cinico o temerario da scegliere questa possibilità.

Purtroppo anche questa volta abbiamo ricevuto molte proteste dagli utenti: l'anno recapitatoLe l'anno scorso, infatti, presentava non pochi difetti e con il passare dei mesi ha mostrato molte debolezze strutturali. Come certamente Lei sa, la piena funzionalità dell'anno è garantita soltanto per un quarto scarso dell'umanità, cioè per quegli utenti che generosamente consumano la stragrande maggioranza delle risorse, che si adoperano per vivacizzare i mesi da noi forniti con guerre e distruzioni, che applicano a loro esclusivo vantaggio le regole del libero mercato le quali (non è certo il caso di rammentarlo) garantiscono una sana e stimolante diseguaglianza tra i terrestri. Insomma, quello che Lei ha per le mani ora è un 2005 nuovo fiammante che non sarà, nelle impostazioni generali, molto diverso dall'anno che lo ha preceduto, anche se confidiamo che alcune sfortunate casualità non abbiano a ripetersi. Come Lei sa, gentile cliente, non è prevista alcuna forma di rimborso: una volta ricevuto a casa e disimballato, l'Anno Nuovo è da considerarsi

operativo e l'Azienda fornitrice declina ogni responsabilità sul suo effettivo funzionamento, né è contemplata alcuna forma di garanzia. Anche per questo, a malincuore, abbiamo considerato inaccettabili i reclami giunti da certe zone del pianeta come le strade e le carceri irakene, la scuola di Beslan, le baracchette esotiche e caratteristiche delle popolazioni costiere del sud-est asiatico, i pendolari madrileni, i profughi del Darfur e tanti altri che nel corso dell'anno passato sono stati costretti dalle circostanze a disdire - e per sempre - l'abbonamento in corso. Lei è a conoscenza della situazione di monopolio in cui la nostra Ditta opera su tutto il pianeta. In pratica non abbiamo concorrenti e non c'è nessuno che possa offrire un prodotto alternativo, migliore o anche solo un pochino più dignitoso. Dunque, nonostante le molte proteste a proposito dell'anno passato, il nostro ufficio marketing ha ritenuto inutile apportare modifiche sostanziali che migliorassero le prestazioni del nuovo prodotto. Sappiamo che questo potrebbe intaccare la customer satisfaction di molta parte dell'utenza, ma la cosa, francamente, ci è indifferente: anche noi fornitori di Anni Nuovi siamo soggetti alle ferree leggi del mercato e il nostro ufficio studi ci comunica che la clamorosa insoddisfazione di tre quarti dell'umanità è la miglior garanzia di gioia e prosperità dell'altro quarto dei clienti, quelli a cui puntiamo con maggior fiducia. Gentile cliente, solo una massiccia presa di coscienza dell'utenza complessiva potrebbe forse modificare le cose e indurci a fornire anni migliori per tutti. I fruitori dovrebbero per esempio convincersi a consumare meno, a dividere in modo più razionale le risorse, a praticare qualche forma di giustizia sociale ed economica, ad azzerare o ridurre lo sfruttamento delle parti più povere del pianeta, a proteggere meglio donne e bambini, a smetterla una buona volta di spararsi nel culo a vicenda. Fortunatamente, gentile cliente, i tempi non sono maturi per un simile sviluppo, una fortunata circostanza che permette alla nostra Azienda di fornirLe ancora una volta un anno di merda, pronto a esplodere, foriero di nuove e sempre più grosse diseguaglianze, dominato da forze pericolose mosse dall'egoismo e dalle ambizioni imperiali. Confidando nella Sua comprensione, ci permetta dunque di aggregarci ai Suoi festeggiamenti per l'avvenuta consegna del Nuovo Anno, modello 2005. Con i nostri migliori auguri.

Alessandro Robecchi su Il Manifesto

sabato 1 gennaio 2005

Questo 2004 si conclude mestamente, con i pranzi e le cene in famiglia, gli auguri di circostanza e le chiacchere a voce bassa davanti a un piatto di capellini in brodo.
E' stato un anno pieno di cambiamenti.. di battaglie vinte e di dolorose sconfitte, di grande crescita interiore, oserei dire.
Tanta legna da ardere messa nella forno e chissà che cosa verrà fuori in questo nuovo anno. I cambiamenti o almeno la consapevolezza di volere fortemente dei cambiamenti è all'orizzonte. I contorni della figura sono sfocati ma qualcosa all'orizzonte c'è, non è più possibile far finta di non vedere.
Chissà se rileggendo queste parole fra qualche anno sorriderò, che cosa penserò dei cambiamenti che per adesso rimangono solamente potenziali.
Non ci sono grandi propositi per il nuovo anno, rimarrò affacciato alla finestra a guardare come si evolveranno le cose e se sarà il caso scenderò in strada e inizierò a camminare sulle mie gambe.