Quante cose stanno accadendo...
quanti cambiamenti all'orizzonte e io che non mi sento pronto.
E poi il mio migliore amico che sta per gettare la spugna e rinunciare ai suoi sogni di gloria. E Patrick che sta morendo per una stupida infezione che non si può curare.
Questo lavoro che mi va ogni giorno più stretto e il desiderio di mollare tutto anch'io e ricomincare da zero. Rimettermi a studiare. Lontano.
Vorrei che tutto fosse più semplice. Vorrei poter vivere una vita serena con qualcuno accanto che mi faccia sentire la sua presenza costante. Ma tutto questo, per una ragione o per un'altra, non sembra mai far parte della mia vita. Mi si concedono solo piccoli attimi di felicità. Eppure so di avere molto più di altri e mi sento in colpa per questo.
Rimarrò al mio posto piegandomi e adattandomi all'esistenza mesta che qualcun'altro mi ha ricamato sopra? Scapperò via? Troverò il modo di dare una svolta positiva a tutto questo? E' veramente il cambio di vita e lavoro la soluzione o sto scappando da me stesso?
Pensieri. Pensieri. Pensieri.
venerdì 19 novembre 2004
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento