venerdì 30 marzo 2007

Haiku

Le mie membra
oscillano al buio
in cerca di anfratti sicuri
che solo la forma
del tuo corpo
sa custodire

la combinazione
segreta che schiude
le porte d'oro
del mio cuore
che giace
nel porto sicuro
dentro al tuo petto

protetto come
il guscio di una
conchiglia ti
avvolgo
e riparo dalle
onde del male

mercoledì 21 marzo 2007

Una chiesetta nei Pirenei

Subito dopo il lancio di L’alchimista, dovetti passare un po’ di tempo fuori dal Brasile. Ma, visto che il libro era appena uscito, il mio editore all’epoca non si mostrava molto entusiasta e io vivevo preoccupato per ciò che stava accadendo nel mio paese.
Un bel giorno, in una chiesetta nei Pirenei, m’imbattei in un testo inciso su una parete. Ebbi la certezza che quel messaggio era rivolto a me, lo copiai sul mio taccuino di viaggio e mi misi a ripetere quelle frasi tutte le mattine. A poco a poco, il mio stato d’animo cominciò a pacificarsi e potei finalmente godermi il viaggio.

Ecco ciò che era scritto nella piccola cappella:

Se tu fossi realmente un bambino, un vero bambino, invece di preoccuparti di ciò che non puoi fare, contempleresti in silenzio la Creazione. E ti abitueresti a guardare con tranquillità il mondo, la natura, la storia e il cielo.


Se tu fossi realmente un bambino, in questo momento staresti cantando l’allelulia per le cose che ti sono davanti. Allora, libero dalle tensioni, dalle paure e dalle domande inutili, approfitteresti di questo tempo per attendere, curioso e paziente, il risultato delle cose nelle quali hai tanto investito il tuo amore

(Carlos Caretto, eremita italiano).

Da Warrior of the light