mercoledì 27 luglio 2005

a Chiara (2)

..perchè in questi cinque anni sei
diventata la malta che tiene assieme
i mattoni della mia vita
la certezza che domani ci sarà sempre
un'altra giornata
col cielo azzurro, il sole e le onde del
mare.
E non importa se in mezzo c'è tutto lo scazzo,
la gente ogni giorno più stronza, il mondo che
non va e le solite pare
se poi si fa sera e ci mettiamo a parlare.
Non è difficile, con te, io so di potermi fidare.
Sei la sorpresa di guardare dal finestrino
e scoprire che c'è un'altro treno che corre vicino
Il cancello che si apre quando esco dal lavoro
e il profumo del mio giardino.
La poesia imparata a memoria quando ero bambino
La luce della luna che m'illumina il cuscino
sentirsi a casa pur essendo lontano.
La gioia di un bimbo allattato al seno.
La pioggia che si trasforma in arcobaleno.

1 commento:

Anonimo ha detto...

per sempre